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lunedì 26 gennaio 2015

LA FORMULA PER SALTAR FUORI DA QUALSIASI SITUAZIONE CRITICA


LETTERA

ABORTO SPONTANEO CAUSATO PROBABILMENTE DA ASSUNZIONE EUTIROX

Gentile dr Valdo Vaccaro, Ho appena acquistato il suo libro e letto interamente. Condivido appieno quello che scrive. Scusi se magari le faccio perdere del tempo prezioso leggendo questa mail. Tre settimane fa ho avuto un aborto spontaneo alla nona settimana. Ovviamente nessuno mi sa dire la causa, ma io presumo che, soffrendo di ipotiroidismo da tre anni in cura con Eutirox 37,5 e avendo la glicemia sui 105 a digiuno, potrebbero essere state quelle le cause. Inoltre sovente ho tachicardia e aritmia, penso dovute all'Eutirox.

VORREI GUARIRE E SUPERARE QUESTO MOMENTO DIFFICILE

Vorrei tanto che mi aiutasse gradatamente ad avvicinarmi al suo mondo per poter cercare a breve una nuova gravidanza senza che i medici mi somministrino insulina per la glicemia leggermente alta e senza che mi aumentino l'Eutirox. Secondo lei riuscirò a guarire? Mi passeranno le aritmie che tanto mi spaventano? Ho fatto l'elettrocardiogramma e la eco ma sono nella norma. Ho bisogno di speranze certe per superare questo momento difficile.

TACHICARDIA, ARITMIE E GLICEMIA LEGGERMENTE ALTA
 
Sto cercando di eliminare carne e latticini, incrementando frutta e verdura cruda. Oltretutto sono molto magra, 45 kg per 1,67, per cui non posso perdere altro peso. Non bevo alcolici e bevande zuccherate, non fumo. Grazie per avermi concesso il suo prezioso tempo e il suo aiuto.
Sara

*****

RISPOSTA

UNA TORTA CHIAMATA EQUILIBRIO, SERENITÀ E SALUTE

Ciao Sara. Lo scopo primario nella vita non deve essere quello di fare bambini a tutti i costi, ma innanzitutto quello di stare bene e in massima forma, pertanto liberi da ogni farmaco. La riproduzione e il mettere al mondo un nuovo essere sono la famosa ciliegina su una torta chiamata salute, su una torta chiamata equilibrio, su una torta chiamata serenità, su una torta chiamata peso forma. Voler forzare la situazione avviandosi su progetti di maternità in condizioni precarie e border-line, significa mettere in difficoltà se stessi ed anche la creatura che vorremmo produrre.

PARTIRE COL PIEDE GIUSTO NEI NOSTRI PROGETTI DI RILIEVO

Se una donna in condizioni di ipotiroidismo, e reduce da un aborto spontaneo, sta vivendo momenti precari è il caso di farsene una ragione. Perché affrontare un progetto impegnativo e difficoltoso in stato di debolezza? Forse perché la gravidanza tende a migliorare la salute della donna? Ma questo non è sempre vero. Inoltre sarebbe un discorso abbastanza egoistico, lasciando esso fuori le difficoltà probabili causate al bimbo che nascerà. Essere messi al mondo è sempre e comunque un rischio ed un'avventura. Subire tale trafila esistenziale partendo col piede sbagliato è ancor più aleatorio ed azzardato.

EVITARE LE INSIDIE E I VOLI PINDARICI

Cerchiamo dunque di puntare per gradi agli obiettivi che ci sono via via consentiti, senza spiccare voli pindarici e senza intraprendere programmi e piani carichi di insidie. Non appena ci sentiremo pieni di energia e di vigore, privi di paure e di aritmie, potremo sicuramente ragionare in modo diverso.

LIBERARSI DEI PENSIERI NEGATIVI E DELL'IPOCONDRIA

Tutti possono lamentare qualche disturbo in più al risveglio, in particolare un eccesso di zucchero nelle urine, o anche una debolezza marcata per la tiroide che sta faticando nel dare la giusta carburazione. Evitiamo pertanto di cadere nell'ipocondria e nei pensieri negativi, ed evitiamo anche di farci condizionare dai timori e dalle paure ingenerate dalla medicina. Credere maggiormente in se stessi e diventare selettivi nei comportamenti e nelle scelte alimentari, facendosi aiutare dal nostro pacchetto salute. Questa è la via adatta a riprendersi.

ADOTTARE UNA FILOSOFIA DETERMINATA E VINCENTE

Riuscirò a guarire? Mi passeranno le aritmie? Tali domande, formulate in toni evidentemente ansiogeni, non fanno parte del pensiero positivo che raccomandiamo in continuazione, ma sono conseguenza di una filosofia tremebonda e perdente. Comprendo il senso di abbattimento e di angoscia che sopravviene a una tragedia personale come l'aborto, ma se la saggezza immunitaria interna ha deciso in quel senso, significa che quella era la soluzione migliore.

CHI SEMINA NEI MODI E NEI TEMPI GIUSTI VIENE REGOLARMENTE PREMIATO

Ecografie ed elettrocardiogramma non segnalano anomalie. Ti stai liberando di carne e latticini, non assumi bevande zuccherate e non fumi. Sei anche impegnata a migliorare la tua preparazione e leggi giornalmente le tesine del blog. Sei pertanto sulla strada giusta. Questo già dovrebbe darti più forza e più convinzione, più fiducia nelle tue risorse personali.

ESISTONO ALCUNI INGREDIENTI-BASE DA RISPETTARE

Per guarire da qualsiasi situazione critica vera o presunta occorre sempre mettere assieme una manciata di ingredienti che sono 1) Voglia di vivere e di guarire, 2) Puntare a un miglioramento drastico della formula del proprio sangue, rendendolo fluido e purificato mediante il rinnovo e il chiodo-scaccia-chiodo delle digestioni virtuose, semplici, rapide e complete, 3) Mantenere una efficienza ghiandolare-epatica-splenica-renale-intestinale-cutanea e pertanto un metabolismo corporale armonico ed incisivo, 4) Ravvivare le proprie condizioni immunitarie e linfatiche.

Valdo Vaccaro


domenica 25 gennaio 2015

CISTE OSSEA IN ZONA QATAR


LETTERA

NON HO TROVATO SUL BLOG CASI SIMILI AL MIO

Caro Valdo, Sono nuova nello stile di vita raw vegan e ovviamente sgarro ogni tanto. Mia cugina mi ha consigliato di rivolgermi a te dopo che l'hai curata dalla Livedo, una affezione della pelle con chiazze cianotiche. Ho cercato casi simili al mio nel tuo blog ma è talmente vasto che magari mi sono persa qualcosa o ho cercato con parole chiave sbagliate. Comunque cisti nelle ossa non le ho trovate.

DATI PERSONALI

Ho 36 anni e sono sempre stata sportiva. Ginnastica artistica dagli 8 ai 10 anni. Pallavolo dai 12 ai 30 anni a livello agonistico e poi palestra e varie fino ad ora. Carne mai mangiata in grande quantità perché non mi piace e la ho eliminata dai 18 ai 24 anni, mangiandola poi raramente, massimo una vola al mese. Pesce sempre mangiato, ma mai in grandi quantità o spesso. Latticini e uova interrotti da qualche mese. Il mio problema sono sempre state le grandi quantità di dolci, anche se ultimamente mi controllo abbastanza, cerco di mangiare solo frutta e verdure crudi spesso sotto forma di succhi e frullati. Non bevo più alcool, cosa che facevo sporadicamente tra i 30 e i 33 anni, non fumo a parte ogni tanto la scoscia (narghilè). Ho la pressione relativamente bassa, di norma 60-90. Dopo un mese che avevo dolore all'anca mi sono decisa ad entrare in un ospedale e fare x-ray e TAC. Di solito bazzico ospedali solo per costruirli, come ingegnere biomedico.

DIAGNOSI DI CISTE OSSEA BENIGNA AL COLLO DEL FEMORE

Mi è stata diagnosticata una ciste ossea benigna al collo del femore. Devo sentire un secondo parere. Dato che vivo a Doha in Qatar ho mandato tutto a un medico del Galeazzi di Milano e sto aspettando una risposta. In caso le fosse utile ecco il link agli esami. Da una sezione diagonale il dottore mi ha indicato la ciste. Ma da una sezione orizzontale io vedo le due anche simmetriche e mi han trovato pure una vecchia frattura nel cotile sinistro, nonché una calcificazione alla giuntura del grande trocantere dell'anca destra.

CERCO DI STARE TRANQUILLA MA SONO ASSALITA DA DUBBI E DOMANDE

Mi ha detto lui stesso di chiedere un altro parere. Parlava di eventuale graft (trapianto) e che la ciste, essendo nel collo del femore, potrebbe procurare una rottura. Ha parlato di iniezioni di cortisone alla calcificazione se mi dovesse dare troppo fastidio. Mi sorgono mille domande. Come si è formata la ciste? Su internet ho letto che di solito viene ai giovani e ai maschi. E la calcificazione? E la frattura quando diavolo me la sono fatta? Posso guarire senza dovermi operare? Sento male all'anca sinistra, magari solo per colpa della vecchia frattura, e sento fastidio alla destra, per la calcificazione. Non so se è una sensazione reale o una mia suggestione dopo aver visto la calcificazione. Cerco di stare tranquilla. All'idea di non lavorare per tutto l'eventuale recovery time non ci posso neanche pensare! Ma ovviamente la salute viene prima di tutto. Aspetto consigli. Grazie mille per il tuo tempo. Nel frattempo cerco di sgarrare il meno possibile. Buon week-end.
Daria

*****

RISPOSTA

LE OSSA NON SONO UN SISTEMA A PARTE

Ciao Daria. Come tutti i tessuti e organi del corpo anche le ossa devono la loro formazione e la loro continua nutrizione al processo sanguineo del corpo stesso. Partendo da tale concetto basilare è ovvio dire che qualsiasi malattia o anomalia di una determinata parte del sistema osseo, come nel caso tuo, o anche di tutta la struttura del corpo come nel caso di degenerazioni di tipo rachitico, è sempre una conseguenza del sangue denso e tipo-tossico prodotto da digestioni lunghe e difficili che, a loro volta, causano una deficiente eliminazione della tossiemia interna da parte degli organi emuntori pelle, reni, intestini e polmoni.

SUL BLOG ESISTONO DECINE E DECINE DI TESINE SULL'ARGOMENTO

Il discorso vale per deviazioni colonna, Male di Pott, osteiti, osteomieliti, periostite, osteoartropatie, osteocondriti, tubercolosi ossea, tumore bianco, artrosi, artrite reumatoide, scoliosi e tante altre affezioni ossee incluso le cisti ossee che non hai trovato sul blog. Ovvio che qualcosa di importante esiste comunque e che non sei riuscita a individuare. Ti segnalo ad esempio "Asportazione di angioma cavernoso e infelici postumi", del 9/12/12, "Tumore alle ossa, acidificazioni e pompe protoniche", del 21/2/13, "Displasia fibrosa di McCune-Albright e ipotesi vegan-crudiste", del 30/4/12. Vanno lette anche le ultimissime tesine di oggi e di ieri sulla fluidificazione del sangue.

LE PREOCCUPAZIONI NON HANNO MOTIVO DI ESISTERE

Sugli angiomi e sulle cisti ossee è inutile preoccuparsi troppo. Lo dice un autorevole esponente del settore come il prof Ferdinando Priano, docente a contratto dell'Università di Genova, specialista in ortopedia e medicina dello sport, direttore del Dipartimento ortopedico Progess delle cliniche Città di Alessandria e San Gaudenzio di Novara, vicepresidente della Società italiana di artroscopia.

UN PRIMO CASO RIGUARDANTE LESIONE CISTICA

Ne parla in seguito a un caso di lesione cistica alla testa femorale, per cui il caso ha diversi collegamenti col tuo. La domanda riguarda un lettore caduto in moto sul lato sinistro del corpo. "La RM parla di rapporti articolari coxo-femorali conservati. A destra si nota una piccola lesione cistica in corrispondenza della testa femorale con diametro di pochi millimetri. Non segni di necrosi asettica o di fenomeni algodistrofici transitori. Non segni apparenti di enteropatia. Niente frammenti in corrispondenza della regione glutea, d'ambo i lati. Le sincondrosi sacroiliache sono regolari. Branche ileo-pubiche ed ischio-pubiche normali. Devo preoccuparmi per quella lesione cistica?"

LE CISTI OSSEE TENDONO AD EVOLVERSI IN SENSO FAVOREVOLE

La risposta del prof Priano è che le cisti ossee non devono preoccupare in generale, mentre nel caso specifico non è dovuta alla caduta ma ad una sofferenza articolare preesistente, per cui la ciste va solo controllata nel tempo anche solo con rx, tenendo presente che la sua evoluzione dipende dall'età.

UN SECONDO CASO RIGUARDANTE ANGIOMA OSSEO

Un secondo caso riguarda un angioma osseo sempre a seguito di incidente stradale, dove il referto parla di modesta riduzione in altezza dei corpi di L1 ed L4 (del 20% circa) in L5-S1 il disco protrude posteriormente in sede mediana dove tende alla focalizzazione erniaria, nonché di piccolo osteoangioma del corpo di D1 che è fonte di maggior preoccupazione. Anche qui la risposta del prof Priano è rassicurante. "Gli angiomi ossei sono da considerare come delle aree di debolezza delle vertebre, ad origine ed evoluzione benigna. Non danno di solito manifestazioni importanti salvo dolori occasionali legati alla minore resistenza dell'osso. L'origine è dovuta ad una alterazione vascolare che determina una area di vuoto osseo pieno di sangue. Sia sereno non è assolutamente un problema, come non credo sia preoccupante la discopatia lombare, statisticamente molto frequente".

DEL CORTISONE MEGLIO NEMMENO CITARLO

Pertanto non è il caso di inquietarsi per niente, e tanto meno di parlare di cortisone, farmaco che può sicuramente sollevarti temporaneamente da qualche dolore articolare, ma che nel contempo ti causa soppressione pericolosa di globuli bianchi. La zona in questione è di sicuro delicata, per le sollecitazioni che deve sopportare, e merita i giusti riguardi, potendo comportare degenerazioni di tipo artrosico, visto che le degenerazioni da artrite reumatoide colpiscono le donne sette volte più spesso che i maschi.

CURIAMO PERTANTO LA FLUIDITÀ DEL SANGUE

Direi che il modo migliore di affrontare i tuoi problemi sta nel curare al meglio la fluidità del sangue, nell'evitare assolutamente il narghilè e nell'estromettere dalla tua vita i dolciumi, noti distruttori di vitamina B1, indispensabile per il rafforzamento delle ossa al pari della vitamina C naturale. Prendere sole, ridurre lo stress, inserire nella dieta crescione, cavoli, cavolini Bruxelles, cavolfiori e adottare una dieta vegan-crudista tendenziale. Risorse amiche sono anche carote, albicocche, noci, olive, rape nere piccanti, ravanelli, fagiolini, lupini, patate, datteri, uva sultanina, ribes, mirtilli e tutte le verdure a foglie.

FARMACI E CHIRURGIA NULLA TI DAREBBERO

In pratica, pensa a migliorare la salute in linea generale incrementando l'apporto di minerale organico mediante le verdure crude, puntando alla respirazione ritmata, alla liberazione da ogni stress e da ogni pensiero negativo, all'esposizione solare ed ai bagni di mare. I tuoi sintomi miglioreranno rapidamente solo purificando il sangue, cosa impossibile da ottenere con i farmaci e con la chirurgia.

Valdo Vaccaro