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lunedì 27 luglio 2015

ANSIA INUTILE, ACUFENE GUARIBILE E FARMACI DA ESTROMETTERE


LETTERA

SONO ARTISTA, CANTANTE LIRICA E PRODUTTRICE DI SPETTACOLI IN MIAMI

Gent.mo Dottore. Speranzosa di una sua cortese risposta visto le centinaia di e mail che riceverà ogni giorno, le scrivo in breve la mia storia. Sono un'artista, cantante lirica e anche produttrice di spettacoli insieme al mio compagno.

ANSIA E PANICO SCATENATI DI NUOVO PER IL VACCINO ANTI-INFLUENZALE

Ho sempre sofferto di ansia, ma ben controllata da un certo pragmatismo, sebbene in alcuni momenti gli attacchi di panico e l'inquietudine siano stati protagonisti indiscussi della mia vita. Ho vissuto sempre in giro per il mondo, fino al Novembre scorso. Evento scatenante? Ho effettuato il vaccino anti-influenzale il giorno stesso che hanno annunciato la sua potenzialità pericolosa e letale. È bastato questo per farmi entrare in una fase ipocondriaca ed autodistruttiva. 

CURA XANAX AL PRONTO SOCCORSO E DISTURBI FASTIDIOSI ALLE ORECCHIE

Non assumevo alcun farmaco perché speravo di potermela cavare da sola. Ma, a fine gennaio di ritorno da Madrid, e dopo l'ennesimo attacco di panico, sono finita al pronto soccorso. Mi hanno dato una cura con Xanax e ancora oggi ne assumo 0.25 per 3 volte al giorno. Dopo un mese, cioè a fine febbraio, ho incominciato a sentire vari disturbi nelle orecchie che, all'esordio, erano intermittenti. Una specie di tremolio che durava pochi minuti. Fruscii, ronzii e quant'altro. Disperata sono andata da mio cugino otorino. Sentenza? Abituati!

VISITA OTORINOLARINGOIATRICA A ROMA E PRESCRIZIONE DI LYRICA CON DISTURBI CONSEGUENTI AGLI OCCHI

Ancora più disperata, sono andata a Roma a farmi visitare da un esperto in acufeni. Stessa risposta ma mi dice pure di assumere Lyrica. Ci provo, ma ho disturbi visivi, aggravati dal fatto che qualche anno fa un intervento di chirurgia refrattiva non andò molto bene. Provo a stare calma ma non è facile.

ASSUNZIONE DI SEPLUS COMPLEX E TRE LITRI D'ACQUA AL GIORNO, CON LE ORECCHIE CHE GRIDANO VENDETTA

Inizio ad assumere Seplus Complex. Nel mio caso ha fatto in passato miracoli sull'ansia e sui vari disturbi ad essa connessi, ma con le orecchie sempre peggio, tra ovattamenti e muco. Da 3 mesi provo a bere 3 litri d'acqua al giorno ma risultati zero. Qualche giorno di tregua e le mie orecchie gridano vendetta.

TUTTI COALIZZATI SUL CONCETTO DELLA INGUARIBILITÀ E IO DAREI QUALUNQUE COSA PUR DI GUARIRE

Tutti si ostinano a dirmi che non si può fare niente. Ma come faccio a credere che sia così? Ho bisogno al contrario di credere che si possa fare qualcosa. Dottore mi aiuti! Che cosa posso fare? Cosa posso provare? La mia vita è ferma. Andare in macchina è una tragedia. Le orecchie si aprono e si chiudono in continuazione. La testa è nel pallone. Gli acufeni all'orecchio sinistro sono debilitanti. La prego mi aiuti. Sono disposta a darle qualunque cosa. Mi dica cosa posso fare almeno per stare un pochino meglio.
Lucia Mastromarino, Visual Director, Miami-Florida-USA


*****

RISPOSTA

SCHEMI MEDICI ANGOSCIANTI E BEN COLLAUDATI

Ciao Lucia. Intanto grazie per esserti rivolta a me mettendoci quella speranza e quel pensiero positivo che sollecito sempre e in ogni caso come ingredienti indispensabili per guarire. L'idea che disturbi e malattie siano inguaribili è tipica della mentalità medica, abituata da sempre a creare un alone di panico anche sulle cose più banali, a vedere le cose in modo negativo ed angosciante. Spaventare il paziente è uno schema funzionante e ben collaudato. Solo in questo modo lo costringi a rivolgerti a te medico e a diventare malleabile ed obbediente sulle tue cure, sui farmaci e sulle operazioni che gli prescriverai a titolo di curomania sul sintomo, e mai sul fattore causante.

IL PRONTO SOCCORSO E GLI INSIDIOSI FARMACI CONTRO L'ANSIA

Esempio classico quello del Pronto Soccorso dove, se fosse stato gestito con modalità umane e scientifiche, non medico-interventistiche, non ti sarebbe stato di sicuro appioppato un Xanax dai gravi effetti collaterali, al punto d'essere classificato come analgesico specifico sì contro l'ansia, ma insidioso, dopante e non certo ideale per la incolumità e la salute del paziente, visto che sta nella categoria da brivido delle morfine e dei Valium.

LA HEALTH SCIENCE PERCORRE STRADE DIAMETRALMENTE OPPOSTE

Noi della Health Science, scuola di provata esperienza ultramillenaria, la pensiamo in modo diametralmente opposto rispetto alla medicina convenzionale. Non solo perché sappiamo troppo bene quanto importante sia dare stimoli buoni e non inutili paure mozzafiato a chi già di suo sta soffrendo troppo ed è particolarmente vulnerabile e suscettibile a quanto gli verrà detto, ma perché crediamo fermamente nelle leggi della natura che includono alcuni punti-chiave chiari, affidabili, provati e fondamentali.

IL CORPO POSSIEDE FORMIDABILI MECCANISMI DI RIEQUILIBRIO

Leggi eterne ed immutabili come quella di causa ed effetto, a cui la medicina non crede perché non è interessata a far guarire nessuno e preferisce fare le cose più votate e improduttive come la curomania sul sintomo, ignorando che ogni patologia ed ogni disfunzione non arrivano a caso o per colpa di batteri o virus, o per colpa di inefficienze immunitarie, ma derivano invece da un preciso precedente e da un fattore causante che va identificato e rimosso. O come la legge per la quale il corpo non va mai contro se stesso ma tende immancabilmente al riequilibrio grazie ai suoi formidabili meccanismi interni di autoguarigione, a cui la medicina crede ancora meno, perché se lo facesse si ritroverebbe con le mani legate e non sarebbe più inserita contemporaneamente nei libri paga degli Enti Sanitari,  degli Ospedali ed in quelli di Big Pharma.

GUARIRAI SENZA ALCUN DUBBIO

Sia ben chiara una cosa. Il tuo tono supplicante e quasi disperato è segno che ti hanno tartassata sul piano dell'ansia e del morale, tanto dal portarti a promettere mari e monti pur di guarire. Tu guarirai certamente e in modo completo e definitivo. Non ho il minimo dubbio su questo. Il guaritore e il guru però non sarò io. Tu guarirai per merito di te stessa e delle straordinarie forze interiori che possiedi e che al momento stai continuando a non utilizzare.

ALCUNE COSE ESSENZIALI TE LE DEVO CHIEDERE

Cosa è mai l'ansia se non l'insicurezza e la non-fiducia in se stessi e in Madre Natura, Sovrana Mediatrice di Tutti i Mali? Mi limiterò a chiederti un paio di cose che sono A) Estromissione progressiva di ogni farmaco e di ogni integratore alimentare e B) Applicazione coerente e fiduciosa del Pacchetto-Salute e delle Chiavi-Vincenti della mia Scuola Comportamentale ed Alimentare chiamata simpaticamente Ambulant University, perché priva di muri, di pareti, di aule, di diplomi e di referenze nell'ambito della Nomenklatura di Regime.

QUATTRO CHIAVI-VINCENTI PER SUPERARE OGNI TIPO DI CRISI

Ripristinare le forze interne e l'autostima, il pensiero fortemente positivo, scacciando ogni forma di ansia ingiustificata, questa è la 1° chiave-vincente. Ovvio che per guarire è obbligatorio dedicarsi al recupero della funzionalità epatico-biliare, della funzionalità splenica, pancreatica, intestinale e renale, e questa è la 2° chiave-vincente, realizzabilissima e non proibitiva, a patto di seguire con regolarità-costanza-fiducia le indicazioni e le istruzioni elencate nel mio pacchetto-salute. Chiaro che occorre pure consolidare-fortificare-puntellare l'immunocompetenza, convogliando verso di lei A) Più energia risparmiabile mediante digestioni sobrie e razionali a costo digestivo drasticamente ridotto, B) Tutta la vitamina C naturale possibile, ottenibile da alimenti posti al vertice Angstrom della Scala vibrazionale e radiante Simoneton, da alimenti capaci di offrirti un'aura fortificante al rosso o all'infrarosso, al posto dell'aura debilitante ed assorbente al colore grigio-nero che ti ritrovi al momento, e questa è la 3° chiave-vincente dello schema di recupero. Troppo evidente infine che per cicatrizzare ogni ferita e per uscire in modo definitivo dal tuo presente tunnel patologico serve un sangue sano da formula uno e non una miscela micidiale di grassi e di veleni. Questo si potrà raggiungere in modo facile e diretto, costruendo sangue fluido e puro mediante digestioni semplici e sobrie che rappresentino poi la 4° chiave-vincente, con rispetto dei requisiti di Padre Taddeo da Wiesent-Baviera ("Nessuno al mondo muore di cardiopatie, di cancro, di depressione e di malattie intermedie, ma tutti soccombono e crepano per sangue guasto, ovverosia per sangue grasso e viscoso a difficoltosa circolazione") e con rispetto dei requisiti del grande medico parigino dr Claude Bernard
(Se non modificherai radicalmente il tuo Milieu Interieur, ovvero la tua chimica interna corporale e quindi la formula del sangue, non verrai mai fuori dai tuoi attuali problemi").

DIFFERENZE SOSTANZIALI TRA ANSIA E PAURA

Detto queste cose, vorrei parlare dell'ansia, uno stato emotivo caratterizzato dal timore, fondato o ingiustificato, per un evento futuro spiacevole e pericoloso, ma molto spesso campato in aria. Ovvio che se uno vive con le tipiche paure globali di dover lasciare tutto e di morire, il motivo esiste ed è reale, perché il destino umano è quello di nascere, compiere un ciclo esistenziale e andarsene in vacanza oltre le nuvole. Questo tipo di ansia potrebbe avere ragione d'essere se fossimo totalmente atei, materialisti, privi di rispetto per un creatore che ci avrebbe impietosamente e cinicamente messi sul suolo terrestre in modo casuale, privo di possibilità di completamento e di recupero sul piano spirituale, privo dell'esame di riparazione a settembre. Siccome tutti, nel dentro dei di dentro non la pensiamo in questo modo, e crediamo ancor meno ai banali schemi dell'inferno e del paradiso su basi eterne ed immutabili, quel tipo di cruccio esistenziale può anche andarsene.

LA MINACCIA GENERICA MA INCOMBENTE

La paura è comunque diversa dall'ansia, essendo essa diretta a qualcosa di reale e di specifico, non a qualcosa di generico e di non identificato, come nel caso dell'ansia. Le persone ansiose percepiscono una sensazione di minaccia incombente anche in assenza di reale pericolo. L'ansia diviene patologica quando ha conseguenze limitanti sulla capacità intellettiva e sui comportamenti. Gli ansiosi avvertono costantemente il presentimento che sta per accadere qualcosa di grave. A volte sentono di avere una malattia cronica ed inguaribile, o temono che persone care stiano correndo dei grossi rischi. Frequente la paura di perdere l'autocontrollo. Frequente la frustrazione e l'incapacità di rilassarsi. Frequente la somatizzazione su fegato e stomaco di questa costante e spesso gratuita inquietudine.

SINTOMI DI ANSIA

L'ansia produce conseguenze negative  sul fisico e sul morale, come palpitazioni, incapacità di sfruttare la capacità polmonare e quindi la caduta sul respiro corto, tensione muscolare, mali di testa ricorrenti, male di schiena, incapacità di trovare un minimo di armonia e di dialogo costruttivo con se stessi, tremori alle mani, stanchezza continua, gastroenteriti, bocca secca, gonfiori ventrali, scarso appetito, sudorazioni, rossori, allori, stordimenti, vertigini. Con questo non intendo affatto spaventarti. Parlare chiaro a volte aiuta a capire meglio cosa è e chi è il nemico da combattere e da vincere.

FLUIDIFICANDO IL SANGUE SI OSSIGENANO I TESSUTI

A tuo vantaggio, ricordo qui che persino l'ansia depressiva e schizofrenica può essere guarita del tutto. Come? Sempre agendo sul fattore citato alla chiave-vincente numero 4, ossia sulla viscosità del sangue, autentica maledizione del genere umano. Ogni aumento di viscosità e di grasso nel sangue porta inevitabilmente a una caterva di problemi in campo pancreatico, epatico, biliare, e comporta sempre una Oxygen Deprivation, una carente ossigenazione dei tessuti.

SFRUTTARE IL BLOG ED INCREMENTARE LA PREPARAZIONE IGIENISTICA

Il mio suggerimento è di leggere con attenzione non solo le tesine indicate a fondo pagina ma, carica di santa pazienza, di trovare modo e tempo per farti una bella preparazione scientifico-iigienistica che ti rafforzerà e ti libererà dalla voglia di ricorrere al medico e al guaritore, offrendoti pure la forza per assumerti responsabilità e autonomia rimediale ogniqualvolta ci fosse una scivolata sul piano salutistico. Per ricevere le mie tesine in automatico e gratuitamente devi solo cliccare su
http://bit.ly/vvblog3, una o due volte per sicurezza, seguendo le istruzioni ivi illustrate. Se vuoi cercare velocemente i titoli specifici e urgenti di tesine che ti servono, puoi digitare come motore di ricerca i termini Ménière, otite, acufene, ansia, depressione, e così via.

L'INSIDIA COSTANTE DELLE VACCINAZIONI

Quanto al vaccino anti-influenzale che ti ha causato la crisi, pare che tu abbia molti buoni motivi per lamentarti. Non bastavano i pazienti morti subito dopo la somministrazione del vaccino, pare che si tratti di una ventina segnalati prima che calasse la coltre del silenzio. Ora si scopre anche che il vaccino antinfluenzale non solo fa molto male ma è pure del tutto inefficace nei riguardi dei virus che vorrebbe inibire o distruggere. Ovvio che la cosa non mi sorprende. Quando mai le vaccinazioni prevengono le malattie? Quando mai non arrecano danni immediati e rischi futuri?

MICRORGANISMI AMICI E PARASSITI DA CONTRASTARE DURAMENTE

Perché scagliarsi poi contro i batteri che sono i nostri soci e ci ripuliscono dell'unico danno prodotto dai nostri virus endogeni, che è l'ostruzione meccanica dei vasi e dei capillari, causando così il celebre calo di vitalità sintetizzato da Arnold Ehret con la formula V=P-O (vitalità uguale potenza meno ostruzione). Perché scagliarsi contro i virus che, ben lungi dall'essere esercito di mostri in belligeranza stabile col genere umano, sono frammenti di noi medesimi, detriti cellulari in fisiologico ricambio? Gli unici microrganismi da contrastare duramente sono i parassiti intestinali, capaci di sottrarci il cibo buono che assumiamo.

IL LINGUAGGIO CERVELLOTICO ED ALLUCINANTE DEI MONATTI

La notizia ha causato polemiche e preoccupazione negli Stati Uniti. Il ceppo predominante in circolazione al momento negli Usa sarebbe, nel linguaggio cervellotico e allucinante della medicina monatta, una forma mutata del virus H3N2. Eppure i responsabili della salute pubblica, sia in Usa che qui in Europa, continuano a invitare la popolazione a vaccinarsi, in quanto il vaccino potrebbe fornire teoricamente protezione incrociata, diminuendo la durata della malattia. Roba da incrociare le dita e di comprarci degli amuleti. A quando il recupero della logica e del buon senso?

ANSIOLITICI CARICHI DI EFFETTI PERVERSI

Come suggerisce il termine, gli ansiolitici sono farmaci che abbassano i livelli d’ansia. Alcuni tra questi sono utilizzati in modo specifico per indurre il sonno, e in tal caso sono indicati anche col termine di ipnoinducenti, ipnoinduttori o ipnotici. Gli ansiolitici della classe delle benzodiazepine sono i farmaci in assoluto più usati al mondo, dopo i comuni anti-infiammatori. Ansia, attacchi di panico, gravi e persistenti difficoltà a prendere sonno, sonno disturbato da frequenti risvegli notturni, hanno come conseguenza stanchezza, irritabilità, difficoltà a svolgere il proprio lavoro. In generale provocano un peggioramento della qualità della vita.

ASSUEFAZIONE E CRISI DI ASTINENZA ALL'ORDINE DEL GIORNO

Il miglior modo di affrontare i problemi di ansia e panico non è certo quello di fare uso di ansiolitici. Ricordiamoci che le benzodiazepine provocano, più di altre sostanze psicoattive, dipendenza fisica e psicologica, assuefazione, ovvero bisogno di aumentare la dose per sentirne gli effetti, nonché crisi di astinenza e difficoltà a liberarsi dall'abitudine dopante. Tant'è che una brusca interruzione del trattamento con Rivotril, Tavor, Lexotan, Valium, En, Minias, Xanax e simili non è affatto consigliabile, e si deve optare per la gradualità. La sospensione veloce delle benzodiazepine può provocare ansia, insonnia, irritabilità, nausea, cefalea, palpitazioni, tremori, sudorazione, dolori muscolari, vomito, intolleranza alle luci e ai suoni, difficoltà a pensare e ad esprimere le proprie emozioni.

RECORD MONDIALE DELL'AUSTRALIA

L'Australia vantava il record mondiale di consumo analgesici nel 1967, con 40 grammi a testa o 200 pasticche a testa. La seconda era la Svizzera, con 22 grammi/anno pro-capite. Terza era la Svezia che, per sua fortuna, perse poi posizioni grazie a restrizioni imposte dal governo sull'uso della phenacetina  e sui farmaci contenenti analgesici. In USA il livello era di 7 grammi/anno procapite. Non ho i dati odierni, ma c'è da immaginare che la situazione non sia di certo migliorata, visto che il consumo di queste sostanze è dovunque in crescente aumento.

SOPPRESSORI DI SINTOMI AL PARI DELLE COMUNI ASPIRINE

Da rilevare che gli analgesici non curano alcunché. Sono dei semplici e banali soppressori di sintomi, con l'aggravante di causare effetti indesiderati. Un po' come l'aspirina che porta sollievo temporaneo ma che causa nel contempo inibizione dei globuli bianchi e caduta delle protezioni immunitarie. L'Australia Kidney Foundation sostiene da anni che la causa di tanti fallimenti renali in quel paese è causata dall'uso indiscriminato di compresse anti-dolorifiche. L'aspirina rimane anche la maggiore causa di avvelenamenti mortali tra i bambini. I consumatori più fanatici di queste compresse sono non a caso le donne e quindi anche le mamme!

DANNOSITÀ ACCERTATA DELLO XANAX

I danni degli analgesici, e pertanto anche dello Xanax, sono rilevanti: 1) Nefrite, con tanto di insufficienza renale, quella che porta dritti alla emodialisi e poi al trapianto renale,  2) Ulcere peptiche, 3) Emorragie gastroenteriche, 4) Anemia, 5) Ferrocarenza, 6) Cancro vescicale, 7) Cancro renale, prova ne è che le donne che prendono regolarmente questi farmaci rivelano una incidenza di cancro al rene 10 volte superiore alla media, 8) Peggioramento di eventuali disordini agli occhi, dove si richiederebbe una intensa fornitura di ossigeno, cosa impossibile con le diete alto-proteiche e alto-grasse dei paesi occidentali e dell'Australia.

INTEGRAZIONI AL SERPLUS COMPLEX PERFETTAMENTE INUTILI

Quanto al Serplus Complex, esso viene usato per integrare l'alimentazione quando l'intestino, logorato da stress, farmaci e additivi alimentari, non riesce a ricavare dalla dieta tutto il triptofano necessario alla sintesi di serotonina. Il Serplus è un nutraceutico naturale il cui principio attivo è l'alfa-lattoalbumina. Caratteristica peculiarie di questa proteina è il suo elevato contenuto di triptofano, unico precursore della serotonina. Andando a dormire presto, catturando raggi solari  mediante la retina, respirando più azoto naturale, sfruttando bene il ciclo circadiano assimilativo (dalle 20 alle 4 am), si accumulano scorte di melatonina nella ghiandola pineale e poi si ottiene la somatotropina, proteina della crescita, a costo digestivo zero.

ABBONDANZA DEL TRIPTOFANO IN NATURA

Molte sintomatologie neurologiche sono dovute a deficit di serotonina cerebrale. La più nota è la depressione. Dal 1970 la terapia farmacologica della depressione si basa sul potenziamento della serotonina cerebrale. Il deficit di serotonina cerebrale peggiora l'aggressività, il nervosismo, l'affaticamento, la depressione, l'umore, l'ansia, l'insonnia, le cefalee, il dolore cronico. Da sottolineare però che Madre Natura non è mai avara e spilorcia. Il triptofano si trova infatti in tutti i vegetali crudi. I semi di sesamo in particolare hanno un contenuto doppio rispetto alla carne. Non dimenticare poi piante come il biancospino, l'ortica, la salvia e la menta per le tisane, e nemmeno cavolo e crescione ottimi sia per la depressione che per gli acufeni.

UN FARMACO DA NON PRESCRIVERE IN MODO DISINVOLTO

Parliamo infine del farmaco Pregabalin. Trattasi di un antiepilettico-anticonvulsivante che trova indicazione specifica nel trattamento del dolore neuropatico centrale e periferico. È commercializzato da Pfizer col nome commerciale di Lyrica in dosaggi che partono da 25 mg fino a un massimo di 300 mg. Viene utilizzato anche contro il disturbo d'ansia generalizzato, e contro il dolore neuropatico periferico causato da complicanze dell'algodistrofia. L'Algodistrofia, altrimenti nota anche con il nome di sindrome da dolore regionale complesso (CRPS), è una patologia rara che si manifesta con dolore alle estremità degli arti, quindi interessa principalmente mani e piedi. Solitamente compare in seguito ad un trauma.

CRISI DI ASTINENZA E GRAVI DEPRESSIONI

In seguito alla sospensione del trattamento con pregabalin o Lyrica può comparire una sindrome da astinenza. Il trattamento con pregabalin è stato associato a cambiamenti dell'umore, a comparsa di depressione fino a ideazione e comportamenti suicidari. Sulla base dei dati disponibili, l'uso di un farmaco antiepilettico aumenta il rischio di pensieri e comportamenti suicidari di circa 2 volte rispetto al placebo. Tale rischio può manifestarsi già dopo una settimana di terapia e si mantiene per 24 settimane. Il pregabalin è stato pure associato ad episodi di scompenso cardiaco in pazienti con malattia cardiovascolare.

PRIMO PASSO ELIMINARE GLI PSICO-FARMACI DAL PRIMO ALL'ULTIMO

Tornando a te, cara Lucia, ho voluto spiegarti la pericolosità dei farmaci che stai assumendo e sui quali non mi pare che ci sia da parte tua sufficiente contrarietà. Il primo passo per guarire e progredire sta nella consapevolezza relativa alle sostanze che assumiamo. Ci tenevo a dirtelo. Tutte le malattie depressive, incluso l'insonnia, vengono in genere attribuite dai medici a fattori psico-nevrotici, per cui si procede alla prescrizione disinvolta di psicofarmaci.

DISORDINI FUNZIONALI DA PROBLLEMI DIGESTIVI

I risultati sono ovviamente disastrosi e fallimentari perché la vera causa di queste alterazioni è dovuta a disordini funzionali del sistema nervoso, del fegato, dei reni e del cuore, in conseguenza di gravi e prolungati disturbi digestivi. Le fermentazioni e le putrefazioni generano dei vapori, dei miasmi intestinali la cui natura leggera ed ascendente li fa convogliare verso la testa alla ricerca di una via di fuga attraverso gli orifizi della parte superiore, alterando il normale funzionamento degli organi sensoriali, come udito e vista, e di quelli cerebrali.

STRATEGIE IDROTERAPICHE A FAVORE DEL SONNO E DELL'APPETITO

Per contrastare queste fermentazioni e questi fenomeni servono aiuti alla circolazione con frizioni fredde al risveglio, servono bagni genitali sul bidè, eventuali cataplasmi notturni di fango termale sul basso ventre, bagno freddo di due minuti a piedi e gambe seguito da bagno tiepido prima di coricarsi, camminate rilassanti giornaliere di almeno un'ora, associate a respirazione sbuffante e ventrale, eventualmente con l'aiuto di racchette da trekking. Con questi stratagemmi il sonno arriverà di certo, e col sonno anche l'appetito e la forza. Chi non dorme non avrà mai una sana voglia di mangiare le cose giuste.

CURARE L'ORECCHIO CON TUTTE LE ATTENZIONI POSSIBILI

Concludo col punto cruciale del tuo orecchio sinistro. Le morbosità che che cercano sfogo tra gli orifizi del cranio, danno luogo dicevamo ad affezioni agli occhi, al naso, alla gola e all'udito. Quando la parte malata dell'orecchio è quella esterna, il caso non è pericoloso. Se invece è compromessa la parte mediana, con processo infiammatorio del timpano abbiamo già ronzio, fruscio e sordità. Se poi l'infiammazione è nella parte interna il pericolo aumenta in quanto  il processo infiammatorio potrebbe estendersi al cervello, dando luogo a meningite o a encefalite.

UNA SCOMMESSA DI FRONTE AL MONDO

I rimedi per l'acufene esistono comunque. Innanzitutto normalizzare la digestione del paziente, riattivando tutta l'attività emuntoria-secretoria-eliminatrice che coinvolge sistema epatico-biliare, intestino, reni e sistema cutaneo. Consigliata l'applicazione del vapore con ebollizione in acqua di 4 foglie di eucalipto da convogliare all'interno dell'orecchio per semplice caduta. Tale applicazione si applica fino a totale guarigione, che in genere si risolve con una abbondante suppurazione. Per il resto, mi pare di averti dato una panoramica adatta ad innestare la marcia della ripresa. La tua autoguarigione è per me una scommessa da non perdere nel modo più assoluto. Una scommesso di fronte a te, a me medesimo e ai tanti che ci seguono. Niente scherzi pertanto!

TESINE DA LEGGERE

- Dermatite atopica e straordinaria cura della non-cura a Bellinzona, del 13/1/15
- Linfa, sangue, perdite, edemi e ritenzioni, del 27/7/15
- Subdola algodistrofia post-traumatica e impedimento a camminare, dell'1/1/15
- Sclerosi multipla in crescita esponenziale, del 26/7/15
- Sindrome vertiginosa, ipotesi Cogan e perdita udito, del 2/10/12
- Neurinoma dell'acustico, droghe, voci e sindrome di Ménière, del 12/8/10
- Colesterolo sgominato e acufene-Ménière in risoluzione, del 28/8/12
- Triptofano, serotonina e pineale contro occhiaie, sottopeso e depressione, del 30/3/14
- Il triptofano sta in tutti i vegetali e deve lavorare in sinergia, del 10/11/14

Valdo Vaccaro

PERLE INESTIMABILI E SENZA PREZZO


LETTERA    1

CONGRATULAZIONI DA ELENA DI BELLO E LINA SILVESTRI PER LA LAUREA DI FRANCESCO

Caro Valdo, Congratulazioni per la laurea del tuo Francesco! Grandioso risultato che ci fa sempre pensare anche al giorno della nostra laurea con commozione relativa. Gli auguriamo un grandioso futuro!

QUELLO CHE CERCHIAMO DI FARE DERIVA DA TRE PRECISE MOTIVAZIONI

Quanto alla menzione, troppo buono. Quello che stiamo cercando di fare con Hygea Edizioni e che realizzeremo certamente, perchè ce la stiamo mettendo davvero tutta, lo stiamo facendo sostanzialmente per i seguenti motivi: 1) Perché lo meriti, 2) Perché lo meritano i tuoi lettori, ed è ora che qualcuno faccia qualcosa di serio per aiutarli a tirarsi fuori dai loro problemi, 3) Perché lo meritano gli animali tutti. Un abbraccio e un bacio.
Tue per sempre, Elena e Lina

*****

LETTERA    2

ESSERE CITATO TRA I GUERRIERI MI LUSINGA DAVVERO

Carissimo Valdo, grazie per avermi menzionato tra i guerrieri, detto da te vale molto. Condivido in pieno il tuo scritto, anche perché è ora di smetterla di avere un pensiero mono-direzionale, pensare per schemi ed etichette. Questo fa certamente comodo al Sistema: un gregge di pecoroni disorientati che si fa guerra è facilmente manipolabile e gestibile. Ma si tratta della classica guerra tra morti di fame. La domanda classica che mi viene posta sempre dalle persone che ragionano per schemi: "Ma tu allora sei vegano? Da dove predi le proteine?"

DOPO ANNI DI TALEBANESIMO HO COMPRESO CHE LA RIGIDITÀ MENTALE NON È LA GIUSTA STRADA

Tralasciando la prima domanda sulle proteine che denota la totale non-conoscenza degli aspetti nutrizionali umani, la seconda invece evidenzia il classico pensiero che necessita di catalogare tutto, incluse cose e soggetti. Io rispondo sistematicamente di No, perché mi reputo una persona che cerca di mettere in atto uno stile di vista sano e consono, rispettoso della mia e della altrui Natura. Tutto qua. Dico cerco perché, dopo anni di talebanesimo, ho compreso che la rigidità mentale, oltre a rispecchiarsi anche in altri ambiti meno sottili, non aiuta a trovare un'armonia con il Tutto.

NIENTE ARROGANZA E NIENTE PRESUNZIONE

Non ho l'arroganza e neppure la presunzione di essere superiore a nessuno, solo perché ho scelto di mangiare in una certa maniera piuttosto che in un'altra. Dove sta infatti il pensiero vegan di amore e rispetto per il prossimo in una persona tecnicamente vegana che disprezza l'altro solo perché mangia cose non condivise? Siamo alla follia generalizzata, al rovesciamento di ogni logica.

RISPETTARE LA VITA ALTRUI, OLTRE CHE LA NOSTRA

Il rispetto è una qualità animica importante in un percorso di autoconoscenza e crescita spirituale. Ama il Prossimo Tuo come Te Stesso, diceva l'illuminato di Nazareth. Cosa è mai il Prossimo se non gli animali, la natura, i bambini e l'uomo ovviamente! Amare significa anche rispettare. E noi ci ritroviamo armonizzati e realizzati grazie a queste straordinarie motivazioni. Viva la Vita caro Valdo.
Marcello Pamio

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LETTERA   3

UNA TESTIMONIANZA DI PARTICOLARE VALORE

Grazie Valdo! Sulla tua coerenza sono testimone da 50 anni almeno.
Loris Clocchiatti, da Tavagnacco

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RISPOSTA

PIÙ CHE PAROLE SI TRATTA DI PERLE PREZIOSE

Premesso che questi tre messaggi si riferiscono alla tesina "Il veganismo, le etichettature, le malelingue e i magnifici sostegni", del 25/7/15, non esagero a dire che mi sento commosso dai commenti ricevuti. Uno potrebbe dire che si tratta di parole. Al che io mi ribello. Parole in rete ne circolano molte, di ogni tipo e di ogni qualità positiva o negativa. Parole veraci o ipocrite, burocratiche o sentite, significanti o dette tanto per dire. Ma nessuno venga a dirmi che l'entusiasmo, il sentimento e la spiritualità che traspaiono da questi messaggi non siano Parole di Valore, Perle che Brillano, piuttosto che semplici espressioni umane.

UN PENSIERO DI ATTENZIONI E DI SCUSE VERSO I TANTI LETTORI DEL BLOG

Bellissima la motivazione di Elena e Lina rivolta alle lettrici e ai lettori del blog, meritevoli di particolare affetto, sia che abbiano ricevuto la risposta che cercavano, sia che invece siano rimasti purtroppo a secco, nonostante l'urgenza e la eventuale drammaticità del loro messaggio. 
Il mio poi è un profondo dispiacere personale perché so perfettamente che dietro ogni singola mail ci sono dei cuori che battono e delle emozioni che vibrano, per cui ogni risposta non data, ogni mail persa o cancellata o trascurata è per me fonte di sincero rammarico. Chi non ha perso la pazienza mi rimandi pure la sua mail e cercherò di rimediare.

LA VERVE DI UN INSTANCABILE GUERRIERO E LA TESTIMONIANZA DI UN TALENTUOSO IMPRENDITORE TAVAGNACCHESE 

Stupenda la gioia e la verve di Marcello Pamio che si ritrova a proprio agio nei suoi panni di ragazzino ribelle e nelle sue vesti di instancabile guerriero delle cause giuste. Commovente per me il breve commento di Loris Clocchiatti, un tavagnacchese di straordinario valore che mi ha seguito e monitorato da vicino per lungo tempo davvero. A tutti voi un grazie infinito.

Valdo Vaccaro