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lunedì 26 settembre 2016

SINTESI DEL TESTO HOLY SCIENCE DI SRI YUKTESWAR


LETTERA

IMPORTANTE TESTO DI SRI YUKTESWAR

Colossale e sconfinato Valdo, ho appena finito di leggere il libro di Sri Yukteswar (10 maggio 1855-1936), astrologo vedico e guru indiano, discepolo di Lahiri Mahasaya (discepolo a sua volta di Babaji) e maestro di Paramhansa Yogananda. Tutti maestri arrivati ad un livello d'illuminazione pari a quelle del Krishna, di Buddha e di Gesù.

STUDIOSO DI ALTO LIVELLO

Fu uno dei guru indiani più rispettati dei suoi tempi. Studioso del Bhagavadgita, ma anche della Bibbia, fondò parte del suo insegnamento sulle similitudini fra la tradizione Cristiana e quella Hindu. Nel, su richiesta di Babaji, raccolse parte delle sue riflessioni su questo argomento in un piccolo libro intitolato Kaivalya Darshanam. Il libro fu poi ripubblicato nel 1920 dalla Self-Realization Fellowship, con il titolo The Holy Science, La Scienza Sacra. Ti saluto con un abbraccio infinito.
Andrea Tassinari

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SRI YUKTESWAR, LA SCIENZA SACRA E L'ALIMENTAZIONE

VIVERE IN MODO NATURALE

A pagina 78 parla di alimentazione, senti quello che dice: "Che cosa vuol dire vivere in modo naturale? Per capire che cosa voglia dire vivere in modo naturale, è necessario sapere che cosa significhi vivere innaturalmente. La vita dipende dalla scelta del cibo, della dimora e della compagnia. Per vivere in modo naturale, gli animali inferiori possono compiere autonomamente queste scelte grazie ai loro istinti e alle sentinelle che la natura ha messo di guardia alla porta degli organi dei sensi, cioè, la vista, l'udito, il tatto, l'odorato e il gusto. Invece, per quanto riguarda gli esseri umani, questi organi sono di solito così snaturati dal genere di vita condotto fino dalla primissima infanzia, che non ci si può fidare dei loro giudizi. Quindi, per capire quali siano le nostre reali necessità siamo costretti a dipendere dall'osservazione, dalla sperimentazione e dalla ragione.

QUALE È IL CIBO NATURALE PER L'UOMO?

Per poter scegliere il nostro cibo naturale, innanzitutto dobbiamo osservare la conformazione degli organi preposti alla digestione e alla nutrizione, cioè i denti e il tubo digerente. L'istinto naturale degli organi dei sensi che guida gli animali verso il loro cibo e, infine, il nutrimento dei piccoli.

OSSERVAZIONE DEI DENTI

Dall'esame dei denti rileviamo che negli animali carnivori gli incisivi sono poco sviluppati, mentre i canini sono notevolmente lunghi, lisci e appuntiti, per poter afferrare la preda. Anche i molari sono appuntiti ma le rispettive cuspidi non combaciano, bensì si sfiorano lateralmente per separare le fibre della carne. Negli erbivori gli incisivi sono estremamente sviluppati, i canini ridotti (benché a volte, ad esempio negli elefanti, si siano sviluppati tanto da formare un'arma di difesa), i molari hanno la superficie masticatoria larga e sono ricoperti di smalto soltanto lateralmente. Nei frugivori tutti i denti hanno più o meno la stessa altezza; i canini sono leggermente prominenti, conici e smussati (infatti non sono destinati ad afferrare la preda, ma a esercitare una forza). I molari hanno una superficie masticatoria larga e le parti superiori protette dallo smalto per prevenire l'usura causata dal movimento laterale, ma non sono appuntiti come nel caso dei carnivori. Negli onnivori, ad esempio gli orsi, gli incisivi sono invece simili a quelli degli erbivori, i canini a quelli dei carnivori e i molari sono larghi e appuntiti perché servono a un duplice scopo. Ora se osserviamo i denti dell'uomo rileviamo che non somigliano a quelli dei carnivori, e neppure a quelli degli erbivori o degli onnivori. Sono invece simili in tutto e per tutto a quelli degli animali frugivori. Se ne può quindi 
ragionevolmente dedurre che l'uomo è un animale frugivoro, cioè che si nutre di frutta. Per frutta si intendono tutte le parti del regno vegetale utili all'uomo. La dieta a base di frutta cui ci i si riferisce include verdure, cereali, noci, nocciole, mandorle e così via.

OSSERVAZIONE DEL TUBO DIGERENTE

Dall'osservazione del tubo digerente rileviamo che la lunghezza degli intestini degli animali carnivori supera da 3 a 5 volte quella del corpo, misurata dalla bocca all'ano, e che il loro stomaco è quasi sferico. Negli erbivori la lunghezza degli intestini supera da 20 a 28 volte quella del corpo, mentre il loro stomaco è più ampio e di struttura complessa. Invece, la lunghezza degli intestini degli animali frugivori supera da 10 a 12 volte quella del corpo e il loro stomaco è poco più grande di quello dei carnivori e prosegue nel duodeno che svolge la funzione di un secondo stomaco. Questa è esattamente la conformazione che troviamo negli esseri umani, sebbene l'anatomia dica che nell'uomo la lunghezza degli intestini superi da 3 a 5 volte quella del corpo, commettendo l'errore di misurarlo dalla testa ai piedi, invece che dalla bocca all'ano. Da ciò possiamo nuovamente dedurre che l'uomo è, con ogni probabilità, un animale frugivoro.

OSSERVAZIONE DEGLI ORGANI SENSORIALI

Osservando l'istinto naturale degli organi dei sensi, nonché gli indicatori delle sostanze commestibili che guida tutti gli animali verso il cibo loro congeniale, vediamo che non appena il carnivoro scorge la preda ne è così felice che gli brillano gli occhi, se ne impossessa con ardimento ed inevitabile crudeltà, e ne lecca il sangue con avidità. Al contrario l'erbivoro si rifiuta perfino di toccare il proprio alimento naturale se è appena spruzzato di sangue. I suoi sensi dell'olfatto e della vista lo guidano a scegliere come proprio cibo erbe e altre piante, che assapora con delizia. Per quanto riguarda gli animali frugivori possiamo analogamente notare che i loro sensi li guidano invariabilmente verso i frutti degli alberi e dei campi. Constatiamo, inoltre, che i sensi dell'olfatto, dell'udito e della vista degli uomini, a qualsiasi razza appartengano, non potrebbero mai indurli a uccidere gli animali e che, al contrario, gli esseri umani non possono sopportare nemmeno la vista di simili massacri.

I MATTATOI LONTANI DAI CENTRI ABITATI

Si è sempre raccomandato di tenere i mattatoi lontano dalle città e spesso vengono date severe disposizioni che obbligano a trasportare le carni macellate in mezzi opportunamente chiusi. Allora, può mai la carne essere considerata il cibo naturale dell'uomo quando gli occhi e il naso la respingono decisamente, a meno che il suo sapore non sia trasformato da spezie, sale e zucchero? D'altra parte, quanto troviamo deliziosa la fragranza della frutta la cui sola vista spesso ci fa venire l'acquolina in bocca! Si deve inoltre rilevare che, anche allo stato naturale, i cereali e i vegetali hanno un profumo e un gusto gradevoli, benché leggeri. Ecco che ancora una volta siamo portati a dedurre che l'uomo era destinato a essere un animale frugivoro. Tant'è che Dio disse: Ecco, io vi ho dato ogni erba che produce seme che è sulla faccia di tutta la terra, ed ogni albero in cui è il frutto che produce seme: sarà questo il vostro cibo". Genesi, 1, 29.

ALIMENTAZIONE INFANTILE

Se osserviamo il tipo di nutrimento dei piccoli rileviamo che il latte è senza dubbio l'alimento dei neonati. Il seno materno non produce latte a sufficienza se la madre non sceglie come alimentazione naturale frutta, cereali e verdure.

CAUSE DI MALATTIA E ALIMENTAZIONE

Deduciamo da queste osservazioni, come unica conclusione ragionevole, che la migliore alimentazione naturale per l'uomo è costituita da vari tipi di cereali, frutta, radici commestibili, e che includa come bevande il latte e l'acqua pura esposta direttamente all'aria e al sole. Questi alimenti, essendo congeniali all'organismo quando sono assunti secondo la funzionalità dell'apparato digerente, vengono sempre assimilati facilmente se ben masticati e mescolati alla saliva.

I CIBI NON CONGENIALI DIVENTANO UN PESO TOSSICO DA SMALTIRE

Altri cibi non sono congeniali all'uomo e, non essendo adatti all'organismo, gli sono pertanto estranei. Una volta ingeriti non vengono correttamente assimilati. Entrando in circolazione nel sangue si accumulano sia nell'organo escretore sia in altri organi non adatti a riceverli. Se non riescono a trovare una via di uscita si depositano, a causa della legge di gravità, negli interstizi dei tessuti. Fermentando producono malattie mentali e fisiche e conducono, infine, a una morte prematura.

Tratto da: LA SCIENZA SACRA.
VIDEO DI RIFERIMENTO:http://www.youtube.com/watch?v=9eZDLVBMwJg&list=UUbN1r2nkBWR3SjSY-qf0jig&index=8&feature=plcp

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RISPOSTA

MI SENTO FIERO DI AVERE STUDENTI DEL TUO LIVELLO

Ciao Andrea. Ottimo questo tuo contributo. Uno che è stato maestro di Paramhansa Yogananda va sicuramente preso in attenta considerazione. Dal momento che sei tra i più attivi studenti del gruppo Health Science University a Imola, mi riempie di grande soddisfazione vedere come vi state tutti impegnando negli studi e nelle ricerche. Un autentico esempio per chi sta all'interno ed all'esterno della nostra Scuola.

Valdo Vaccaro

SEQUESTRO LEGALE O LADROCINIO DI STATO?


(Conferenza di Imola del 25 Settembre 2016, interna alla Health Science University)


ISPIRAZIONE DELL’ULTIMO MOMENTO

Pare incredibile. Ho avuto tre mesi per riflettere e preparare i documenti di oggi per Imola. Ma non ho prodotto niente. Tutto quello che vi presento è rigorosamente sbocciato, come spesso succede, il giorno prima ed inoltre in piena emergenza, ispirato da quella forza magica che arriva al momento clou, ingenerato dal fuoco irresistibile che continua a bruciarmi dentro.

PARLIAMOCI CHIARO UNA BUONA VOLTA

Rispetto tutti, l'ho detto e l'ho ridetto, che ho il massimo rispetto per tutte le persone coinvolte in questa insidiosa e gravissima vicenda, in particolare per gli avvocati che mi difendono e che hanno un compito davvero improbo. Rispetto chiunque faccia il proprio lavoro con coscienza e con quei toni di tolleranza e di umanità che servono a smussare gli angoli e gli eccessi di zelo. Documenti e persone parlano di sequestro ma è una parola di comodo, un eufemismo. Sequestro dei miei strumenti di lavoro, del mio computer, del mio cuore, delle mie ultime 16 agende dal 2000 in avanti, con migliaia e migliaia di dati, di appunti sulle mie ricerche e con fatiche di Sisifo. Sequestro degli unici tesori di famiglia per i quali mi feci 30 anni fa disegnare un mobile espositivo apposito. Sequestro è un’azione provvisoria, con pronta restituzione. Non qualcosa che si prolunga per giorni, settimane e mesi. Blitz dei carabinieri? No, questa è azione bellica contro un cittadino italiano dal comportamento impeccabile fino a prova contraria. Questa è letteralmente un’ azione riprovevole. Non un sequestro dunque, ma un cinico e disinvolto ladrocinio di stato.

SOTTRAZIONE ABUSIVA A NORMA DI LEGGE

Assai peggio che una ruberia o un furto. Se ti vengono malauguratamente dei ladri, la polizia riesce spesso a recuperare la refurtiva. Qui no. Il furto e la sottrazione sono avvenuti a norma di legge! Ogni minuto e ogni giorno che passa il danno si aggrava pesantemente. Io sono una persona viva e attiva che tutti i giorni e a tutte le ore lavora, consulta, ricerca, studia, produce, divulga. Qui si lavora e si produce per il rotto della cuffia e per grazie divina, non certo nella bambagia, nella sicurezza e nella consolazione del giorno di paga al 27 del mese, al giorno della tredicesima e della quattordicesima.

IL DANNO DEI SEQUESTRATORI DI STATO È INCALCOLABILE

Il sequestro delle agende è per me anche sequestro di persona! Mi hanno portato via tutto. Persino gli appunti con i telefoni delle persone care, i vari compleanni, con le sintesi delle mie riflessioni giornaliere. Mi apprestavo a partire per Imola venerdì e pensavo fosse sabato. Questa è l’incredibile situazione in cui mi hanno fatto precipitare. Gli agenti del NAS lo hanno fatto con apparente nonchalance ma, nei fatti concreti, con cinica disinvoltura e faciloneria, quasi con volontà esplicita di danneggiare, offendere e di creare danno, di fare del male. Sequestro a tempo indeterminato? Ma cosa cavolo vanno cercando? Forse qualche nome di collegamento mafioso?

MODALITÀ E CRITERI DELLE INIZIATIVE

Prima ancora di intraprendere alla leggera iniziative demonizzanti e traumatizzanti nei riguardi dei propri cittadini e delle loro famiglie, dovrà sì o no uno stato serio e responsabile prendere in debita considerazione l'integrità, la moralità, la credibilità dei medesimi e di tutte le parti sotto indagine? Dovrà sì o no mettere in conto la reputazione, la fedina penale, il percorso di vita, il curriculum comportamentale, professionale e giudiziario di chi sporge denunce più o meno anonime e di chi viene denunciato?

LA BUONA REPUTAZIONE NON CONTA E NON VALE FORSE UN FICO SECCO?

O si procede invece a casaccio, in modo scriteriato e squinternato, dando magari credito al più forte ed al più influente? Conta sì o no la reputazione che una persona ha messo assieme in una vita, o si procede invece alla rinfusa, con cieca e cinica indifferenza contro chiunque, sia egli persona cristallina agli occhi della famiglia, dei vicini e del vasto pubblico che lo segue?

DOMANDE PER ORA SENZA RISPOSTA?

Dove sta la logica? Dove sta la coscienza? Dove sta il buon senso? Dove sta la giustizia? Dove sta l’intelligenza? Ve lo dico io dove sta. Sta nel cesso di questa stolta, maleducata, venduta, decadente e degradata repubblica italiana, di questa repubblica delle banane ma senza le banane. I vari Portorico, Costarica, Somalia, Filippine, sono paese seri, hanno almeno le banane. Questo non è uno stato di diritto ma una barzelletta stonata che non fa ridere nessuno. Questo è alto tradimento dei codici, della costituzione, del diritto di parola, di pensiero e di opinione. Niente logica e niente buonsenso. Solo bieca violenza priva di reali motivazioni, solo servilismo e vassallaggio a favore della criminalità della peggiore specie, quella che fa denunce anonime, quelle che è legata al Bilderberg e alle multinazionali.

CHE SORTA DI STATO È MAI QUESTO?

Sto offendendo forse gli organi dello stato? Ma è forse questo uno stato? Forse sì. Uno stato pietoso, uno stato sbandato, uno stato senza nerbo e senza anima. Un luogo ed una accozzaglia di malaffare, di prostituzione e di contrattazioni clandestine. Un apparato costoso e macchinoso, al servizio dei colonizzatori, colluso con le televisioni e coi media pubblici e privati, specializzati a diffondere pubblicità svianti e menzogne seriali a pagamento. Sono costretto a dire e a dichiarare pubblicamente che, se questa è la vera Italia, mi vergogno profondamente di essere italiano.

MISTERIOSA SORTE DI 16 AGENDE

Per mia fortuna so che questa ridicola baracca dei palazzi romani non è lo stato ma la presa in giro di quello che si chiama stato, di quello che si chiama legge, principi e regolamenti del buon vivere. Qui siamo tutti nelle mani dell’arroganza al potere. Un sequestro che dura dal 20 luglio! Che si vuole fare con le mie agende? Forse qualcuno fa collezione di agende? Fotocopiare pagina per pagina? Applicare ad esse delle micro cimici? Lasciarle giacere sotto numerose pratiche inutilizzate? Dove sta l’anima, dove sta il cervello, dove sta la trasparenza? Tutto svenduto ai malfattori di Mediaset, delle Iene e di ben note multinazionali.

RISCALDAMENTO DEGLI ANIMI PRESENTI E LONTANI

Lo Stato vero non sono di certo i mediocri e i servi del carrozzone Aids, lo stato vero siete voi che mi circondate di affetto con grande determinazione ed incredibile coraggio. Ho riscaldato, spero, la sala dell'Hotel Olimpia. Vorrei riscaldare in via telepatica tutto l'enorme pubblico e che ci segue e che segue Madre Natura in queste delicatissime circostanze. In questa fase mi rendo conto di essere andato in eclatante contrasto con mi chiedeva di chetare le acque e di non sollevare ulteriori perturbative. E così subentrerà inevitabilmente il silenzio e mi diranno magari che ho esagerato, che sono andato oltre i limiti del dovuto, che non esiste marciume ma al massimo banale inefficienza burocratica, che tutto si scioglierà come neve al sole o come una bolla di sapone non appena capiranno di aver preso un granchio enorme e di aver commesso imperdonabili errori di valutazione, di calcolo e di misura.

RIABILITAZIONE IN DIRETTISSIMA

Non mi interessa affatto una blanda riparazione a posteriori, un dissequestro nel 2017 o comunque nel futuro. Non vado cercando riabilitazioni postume. Io vivo rigorosamente nel presente, giorno per giorno. Ogni istante ha per me la sua incredibile valenza. Enzo Tortora, celebre ed onesto personaggio televisivo del recente passato, lo hanno rovinato. Che bella soddisfazione la sua, in questo momento. Potrà al massimo rivoltarsi nella tomba. È una ginnastica che non mi interessa e non mi attrae per niente. Voglio una riabilitazione in direttissima, allo stesso modo che il ladrocinio di stato è avvenuto, cioè in direttissima, su ordine di persone e di gruppi di potere che hanno nome e cognome depositati presso i miei legali di Udine.

ENORMI DANNI MORALI

Chiederò danni morali per milioni di euro a questo stato arrogante, imbelle ed incapace di badare ai suoi veri interessi e soprattutto ai suoi doveri. Non sono un cadavere in balia dei peggiori lestofanti in circolazione. Non mi sento tale anche se ne faccio 75 il prossimo anno. Ho tanti libri importanti da studiare, sono un creatore di ricerca scientifica, libera, autonoma e non sovvenzionata. Sono un produttore di verità straordinarie. Ho il piacere e il dovere di capire, di riflettere e di aggiornarmi tutti i giorni. Non lo posso fare senza i mei strumenti di lavoro. Se mi intrufolassi nel laboratorio di un falegname e gli sequestrassi pialla, scalpello e sega lo annienterei. Se mi intrufolassi nella caserma dei carabinieri e sequestrassi loro divise, armi, vetture e registri li demolirei. Qualcuno si è intrufolato a casa mia e ha compito esattamente questo tipo di soprusi, di razzie e di devastazioni.

NON FACCIAMOCI TRARRE IN INGANNO

L’apparenza imbroglia e confonde. Se poi si tratta di apparenza manipolata ad arte inganna ancora di più. Se poi aggiungiamo che noi siamo quelli delle verità autentiche e delle armonie nascoste, a fianco dei Socrate, degli Eraclito, dei Zarathustra, dei taoisti tipo Lao Tze e Chung Tze e contro gli inquadrati tipo Aristotele in occidente e Confucio in oriente, le differenze diventano baratro.

UNA TELEFONATA STRAORDINARIA

Stanno accadendo in questi giorni cose straordinarie, sto ricevendo lettere incredibili e testimonianze di guarigione che pochi medici al mondo, credo, ricevono in tutta la loro carriera. Ma ieri ho ricevuto la telefonata di una persona radiosa che non cito mai essendo essa il fulcro e il cuore degli affetti. Mi riferisco a mia sorella, unico appiglio che mi rimane in via consanguinea. Lei è del 1948, 5 anni più piccola, ma ha sempre avuto l’ambizione, il ruolo e la capacità di mamma, prima ancora che di sorella. Il ruolo di bussola orientante e di faro di saggezza. Ho deciso di rivelarvelo in questa circostanza del tutto speciale.

CONTENUTO DELLA TELEFONATA

“ Ti voglio fare un discorso, mi ha detto. Voglio farlo alla persona che amo e che stimo di più, e questo si estende a tua moglie e ai tuoi figli. Facciamo pure una premessa, ed è che viviamo in un mondo troppo spesso non corrispondente ai nostri valori ideali e alle nostre aspettative. Viviamo, francamente, in un mondo di ladri, di ignoranti e di furfanti da strapazzo. Hai dedicato te stesso alla libera ricerca e alla promulgazione di verità eclatanti, avanzate, e di notevole importanza. Di verità cristalline in forte anticipo sui tempi. Le hai rese semplici, chiare e comprensibili persino ai ragazzi delle elementari. Lo hai fatto in modo appassionato ed intensivo per una ventina di anni almeno ad uso e consumo di tutti, bravi e non bravi, bianchi e neri, sani e malati. Conoscendoti avresti potuto guadagnarti centinaia di migliaia di euro in qualsiasi posto del mondo, dall'America all'Australia, alla Cina, al Sud Est Asiatico, in qualsiasi realtà economica, sia nelle tue competenze di vita che in quelle salutistiche. Però non ti è mai piaciuto venderti a qualcuno subendone l'arroganza e i diktat. Non hai fatto questo per spirito ribelle. Hai preferito operare in piena libertà e discrezione, a favore del popolo e della gente. Tutto gratuito. Sacrificando notti e giorni, coinvolgendo moglie e figli, costringendoli a rinunce e a sacrifici non sempre logici e giustificati. Potevi continuare a girare il mondo e a divertirti ancora più di quanto hai fatto prima. Hai invece sacrificato gli anni tardivi della maturità, non della vecchiaia e della disgregazione fisica e morale, cose a te ignote grazie a una vita dedicata con costanza e coerenza alla salute senza compromessi. Invece hai dato tutto te stesso alla causa. Ti è sfuggito un dettaglio, oppure lo sapevi ma lo hai ignorato e sottovalutato. Il dettaglio è che da quando il mondo è mondo chi dice verità, che rivela in particolare verità importanti su temi scottanti come la politica, la scienza, la salute, la morale e il comportamento, viene sempre perseguitato e fatto fuori dal sistema. Un sistema cinico che poi si appropria delle tue ricerche, delle tue verità rivoluzionarie, divulgate in modo gratuito. E questo è il massimo della irriconoscenza. In passato ti ho ammonito più volte. Ti ho detto fatti furbo. Ho cercato egoisticamente di dissuaderti, di indurti ad una sterzata, ma tutto è stato inutile. Oggi la situazione è quella che è. Non mi sento più di farti rimproveri e correzioni, so soltanto che stima ed affetto si sono moltiplicati, non certo di meno di quelli che già ottieni preso il tuo pubblico mondiale.”

ASSUNZIONE DI RESPONABILITÀ

La mia risposta a tutto questo è che nessuno deve pensarsi immune, inattaccabile, protetto da scudi fasulli, da corazze che fanno acqua da tutte le parti. Nessuno deve pensare di passarla comodamente liscia. Niente vendette, non siamo vendicativi. Ma chi ha responsabilità deve rispondere delle sue magagne, sia che porti distrattamente una canottiera o che indossi l'onorata divisa dell'Arma o la parrucca del Giudice. Intendo denunciare al pubblico prima ancora che alle leggi non solo una singola persona ma un’intera filiera schizofrenica, inclusiva dei sibillini mandanti e dei zelanti esecutori.

RISCHI E PERICOLI

Niente vittimismi però. Io sono, oggettivamente, una persona perseguitata. Un indagato, una persona presa di mira, una persona a rischio. Potrebbe non succedere niente ma potrei anche essere fatto fuori per vie legali o per vie di fatto da chi ha poteri e motivazioni criminali per farlo. I personaggi in questione sono degni di ogni azione, sono mossi da cinica cattiveria. Per uno capace di organizzare a pagamento un tranello come quello attuato dalle Iene e da Mediaset nei miei riguardi e in quelli del dr Domenico Mastrangelo, non sarebbe per niente difficile organizzare altri tipi di dissuasione. Nel mondo attuale esistono manovali del crimine e sicari comprabili con quattro soldi bucati. Purtroppo è così. Non ho la voglia, l'intenzione e nemmeno i mezzi per ricorrere a guardie del corpo, men che meno punto alla santità e alle aureole, alla fama e alla nomea di eroe, e tanto meno mi interessano i cippi e i monumenti.

LE CELEBRAZIONI A FAVORE DEI CADUTI

I caduti vengono celebrati il 4 novembre ma sento da sempre le loro voci. Bestemmiano e si rivoltano nelle loro tombe. Chiedono schifati a chi compie i riti e le celebrazioni di farsi da parte e di vergognarsi. Gli è stata tolta la vita a 20 anni, per chi e per che cosa? Per conquistare forse una insignificante collinetta di sterpi e di sassi nel Carso? Per guadagnarsi forse una medaglia al valore ammazzando coetanei infangati nella trincea nemica. Quante migliaia di essi sono stati trucidati dal piombo italiano, mentre giustamente cercavano di fuggire dalla immane, assurda ed inutile carneficina di Caporetto?

L'ITALIA TRISTEMENTE CAMPIONESSA IN FATTO DI ARMI

Più che giusto comunque inginocchiarsi, onorarli, dedicargli dei sacrari. Hanno versato il sangue per il loro paese, per garantire una continuità, una indipendenza all’intera nazione e ai posteri. Ma molto meglio sarebbe stato caricare tutti i fucili con dei fiori anziché con dei proiettili perforanti. Più che giusto sarebbe ricordarli tutti, qualunque sia stata la loro uniforme e la loro bandiera. Ma i signori della guerra sono sordi e se ne ridono di questi messaggi. Nel campo delle munizioni, dei proiettili, delle rivoltelle, dei fucili e delle mine siamo, tra l'altro, primi al mondo, grazie alle industrie di Brescia e dintorni.

GLI INSEGNAMENTI DI UN MILITARE IN FAMIGLIA

Mio padre Valter, sergente maggiore dell'Esercito Italiano, invalido di guerra, capo di guarnigione italiana sul fronte orientale ( Monte Nevoso-Istria) circondato per tre anni dai partigiani Titini e dalle terribili foibe, seppe sopravvivere con i suoi 300 soldati senza sparare un colpo e senza subire rappresaglie. Uomo di pace e di diplomazia, applicata abilmente nelle più drammatiche condizioni, non nel far fuori il nemico ingenerando contraccolpi per i suoi uomini, eroe nello sposare in quei tempi pericolosissimi mia madre italo croata, con un cognato pilota delle forze italiane in Africa e nel contempo con altro cognato militante tra gli agguerriti partigiani di Tito. Erano, tanto per intenderci, i tempi insidiosi e vendicativi della rivoltante strage di Porzus, quando la vita valeva meno di niente. Mio padre mi ha insegnato tante cose come "Non fare del male a nessuno e sarai ampiamente ricompensato".

LA VIOLENZA NON PAGA

La nostra vita è legata a un filo. Vale semplicemente fino a che Dio, la Natura e la buona sorte ce la concede e ce la garantisce. Questo vale sia per chi è a capo di una nazione sia per chi è l’ultima ruota del carro. Abbiamo tutti sotto gli occhi la fine atroce, in diretta televisiva, del colonnello Gheddafi che, a parte i sospetti mai provati per il Jumbo americano disintegratosi sui cieli del Regno Unito, era diventato amico dell'Italia e di Berlusconi per essere poi tradito, vilipendiato e massacrato, su pressioni mercenarie francesi ed anglo-americane.

UN PIZZICO DI SPIRITUALITÀ CI AIUTA A VIVERE

Alla fine della giornata per quanto circondati di un fantastico cordone di simpatia e di supporto siamo destinati ad essere tremendamente soli e tremendamente vulnerabili. Questa è la realtà dei fatti, dobbiamo pertanto rassegnarci a tutto questo. La scorza esterna corporale può essere colpita in qualsiasi momento. L'unico valore che ci rimane e che possiamo e dobbiamo salvare è quel corpo causale, chiamato anche anima immortale e che pare essere imperituro, che pare sintetizzare e raccogliere tutte le nostre esperienze accumulate in tante vite precedenti, un capitale destinato forse a nuove esperienze migliorative, almeno per chi ci crede.

UN LEGAME INDISSOLUBILE CON LA VITA PRESENTE

Siamo tutti legati ed affezionati, come è giusto che sia, a questa vita presente, alle persone che amiamo, alle idee e convinzioni che professiamo, persino a cose banali come la raccolta di francobolli, di cartoline e di monete. Non vorremo mai andarcene via, verso mete che a malapena percepiamo, per cui siamo vittima delle nostre stesse paure e delle angosce assolutamente non giustificate. Non andiamo affatto a cercarle, non andiamo affatto a complicare la nostra esistenza ma, ciononostante, il nostro è un vivere sul filo del rasoio.

QUANTO NOI FACCIAMO HA VALORE STRAORDINARIO

Questa vicenda ci induce a fare delle importati riflessioni anche sul piano concreto. Quello che più salta agli occhi in modo drammatico ed urgente è la necessità di dare senza paure e senza esitazione una maggiore dignità a quanto facciamo. Una dignità sia sul piano professionale che su quello monetario. Chi crede nella medicina e nei suoi metodi di curomania sul sintomo, sempre lontani ed incompatibili con le leggi di Madre Natura, è liberissimo di rivolgersi ad essa. 

SIAMO GENTE CHE VALE E CHE PERTANTO COSTA

Ma chi al contrario fa autonomamente una scelta diametralmente opposta, optando per la nostra Scienza della Salute e per i nostri metodi di cura della non cura e della non interferenza sul sintomo, è bene che non cada nel solito errore di pensare a noi come a una soluzione cheap, a una soluzione comoda ed economica volta ad ottenere delle istruzioni corrette a buon prezzo. Non è così e non può essere così. Che ognuno si tolga questa illusione dalla testa. La vita costa carissima per tutti. Fare lavoro di ricerca e di aggiornamento. Fare conferenze. Venire incontro alla gente senza essere coperti da stipendi o pensioni decenti, ha dei costi salatissimi. Nessuno pensi di cavarsela con un bianco e un nero, con l'alibi che l'igienista non è medico, o con altri pregiudizi contorti che non stanno in piedi. Il ragionamento va semmai rovesciato. È il medico convenzionale a non essere igienista e a valere pertanto assai meno, al di là delle sue abilità chirurgiche e professionali,  e delle sue esperienze giuste o sbagliate che nessuno intende contestargli.

NON SIAMO AFFATTO SECONDE SCELTE

Il ricercatore igienista di esperienza e di valore, e non parlo necessariamente di me stesso, visto che sarà sempre il pubblico, i risultati e le referenze a dargli la corretta collocazione, non è affatto una seconda scelta, una alternativa di serie B alla medicina. Un buon igienista deve guardare il medico convenzionale dall'alto in basso e non viceversa, e deve anche guadagnare possibilmente il doppio del medico, visto che rispetta le leggi, rispetta il primo non nuocere, rispetta la Natura e il sistema di autoguarigione, e non produce risultati aberranti, non causa effetti collaterali e malattie iatrogene o medico-causate a ripetizione.

LA DIVINA MEDICINA DI STATO NON C'ENTRA CON LA HEALTH SCIENCE, NON NE HA LE QUALITÀ INTRINSECHE

Fin quando il pubblico non si rende conto che la nostra è una Scuola Superiore di Salute e che, proprio in forza delle sue originali ed avanzatissime idee dalle origini ultramillenarie, supera e banalizza la comune medicina sotto ogni punto di vista esclusa la vera emergenza e il pronto soccorso, continueremo ad essere considerati insegnanti di riserva, insegnanti inaffidabili ed impreparati, ciarlatani senza arte né parte, cialtroni privi della mitica laurea in medicina, gente non qualificata che si permette di mettere il naso nelle questioni esclusive, monopolizzate e legalmente protette della Divina Medicina di Stato. 

LO STATO E LA MEDICINA SONO CULO E CAMICIA, OVVERO UN ASSIEME PATOLOGICO INDISSOLUBILE  

Continueremo in altre parole ad essere obiettivo vulnerabile di qualsiasi iniziativa da parte di uno stato prepotente e violento venduto, colluso e corresponsabile dei misfatti medici, delle chemio, degli accanimenti terapeutici e dei milioni di morti in sofferenza ed anticipo sui tempi, che superano in quantità le vittime delle guerre mondiali e di tutti gli incidenti stradali e non stradali degli ultimi decenni.

NOI DIAMO SPIEGAZIONI CHIARE SENZA ILLUDERE E SENZA GUARIRE

L'insegnante di Salute e Comportamento Igienista è mosso da giuste motivazioni, ed è tenuto a dare giuste e complete risposte, giusti chiarimenti e giuste priorità, senza mai spaventare la gente, senza indurla a fare test inutili e macchinosi, senza farla andare fuori dalla carreggiata dell'autoguarigione e del buonsenso, visto che niente e nessuno al mondo guarisce. Non guarisce il medico e non guarisce l'igienista. Guarire non è affar nostro. Men che meno è affare della medicina, al di là delle semplici riparazioni di emergenza di tipo infermieristico. Guarire non è competenza esterna del farmaco, del medico e del nutrizionista, ma appartiene alle qualità intrinseche del medico interno che fa monitoraggio e supervisione di ogni corpo, secondo i principi del Primo non Nuocere, Secondo non curare il sintomo ma va alla causa, Terzo la Natura è Sovrana  Esclusiva Medicatrice di Tutti i Mali.

MENO SI INTERFERISCE E MEGLIO SI FA

L'unico agente di guarigione rimane in realtà il fattore di autoguarigione interna, visto che il corpo umano è in ogni caso, grazie a precise leggi naturali, health programmed ed health oriented. Il miglior insegnante è pertanto quello che riesce meglio a rilassare e rassicurare il paziente, quello che sa mantenerlo a suo agio senza mettere a soqquadro le capacità autoguaritive dell'asse ipotalamo-ghiandolare-immunitario.

ABBIAMO L'OBBLIGO STORICO DI SPIANARE LA STRADA AGLI IGIENISTI IN ERBA

Se tutto questo non verrà chiarito, capito, preso in considerazione ed applicato, si finirà per svalutare irrimediabilmente la nostra professionalità e il nostro carisma, finendo così per scoraggiare i tanti giovani che si apprestano a fare delle scelte igieniste, del tutto alternative a quanto pensa, afferma e fa la medicina. Mi sia concesso di dire che l'intervento del dr Pietro Bisanti, che mi ha appena preceduto, è stato di una portata superlativa. Oltre che essergli grato per gli apprezzamenti, mi ha davvero commosso il fatto di attribuire ed accreditare parte delle sue straordinarie qualità alla mia persona.

PRATICHIAMO STRADE SICURE, PROVATE E DIVERSE

Non ci misuriamo e non ci scontriamo con la medicina, ma semplicemente pratichiamo strade del tutto diverse. Siamo totalmente in grado di convivere civilmente con chiunque. Ma non è concepibile che la nostra grandissima Roma Imperiale conquistatrice e bussola del Mondo Occidentale, col suo Mens Sana in Corpore Sano e col suo Secundum Naturam Vivere, abbia per 600 anni di seguito vietato severamente e messo al bando ogni attività medica, e che oggi quella stessa medicina, retrograda, corrotta e peggiore in tutto e per tutto rispetto a quella antica, nonostante le fumose apparenze e i presuntuosi ed insensati trionfalismi, pretenda di essere la sola scelta obbligata per chi va in cerca di star bene!

Valdo Vaccaro


sabato 24 settembre 2016

COME DEBELLARE L'ESCHERICHIA COLI URINARIA E LE SUE RECIDIVE


LETTERA

VEGETARIANA CON ECCESSO DI ESCHERICHIA COLI

Gentile dottore, mi permetto di disturbarla perché mia figlia soffre da recidive di Escherichia Coli nelle urine (600.000u) anche se è vegetariana. Ho letto diversi suoi libri e saggi, ma sinceramente non riusciamo a debellarla. Grazie per ogni suo prezioso consiglio.
Margherita

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RISPOSTA

GRAM-NEGATIVO E GRAM-POSITIVO

Ciao Margherita. Partiamo dalla differenza tra i due ceppi batterici classificati dal batteriologo danese Hans Christian Gram (1853-1938), che suddivise i batteri in funzione della loro colorazione. I Gram negativi non mantenengono la colorazione dopo il trattamento con il metodo di Gram. Ciò è dovuto al fatto che i Gram negativi possiedono una sottile parete cellulare, costituita da non più del 5% da peptidoglicano (a differenza dei gram-positivi dove il peptidoglicano rappresenta circa il 50-90% della parete stessa) che permette al colorante di penetrare e colorare la cellula. È questa sostanzialmente la maggiore differenza che caratterizza e distingue i Gram positivi dai Gram negativi.

ESCHERICHIA COLI URINARIA

L'Escherichia Coli, batterio gram-negativo normalmente presente nel colon, è il principale responsabile di infezioni urinarie, sostenendo fino al 90% dei casi. Non sorprende che l'Escherichia coli venga spesso riscontrato nell'urina in seguito ad esami di laboratorio condotti per indagare l'origine di uno o più sintomi riconducibili ad un'infezione delle vie urinarie: dolore o bruciore durante la minzione, frequente stimolo ad urinare, urine torbide e di odore pungente, dolori nella parte bassa dell'addome od ai reni, brividi, febbre, sudore, dolore durante i rapporti sessuali.

INFEZIONI PIÙ FREQUENTI NELLA DONNA

Le infezioni urinarie sostenute da Escherichia coli sono più comuni nella donna, per le già citate caratteristiche anatomiche sfavorevoli (uretra più corta, meato urinario più vicino alla regione anale) e per l'assenza dell'attività battericida delle secrezioni prostatiche. Il rischio aumenta anche durante la gravidanza, oltre che in presenza di diabete.

ESCHERICHIA COLI UROPATOGENO

Non tutti i ceppi di Escherichia coli sono in grado di provocare infezioni urinarie. I microrganismi dotati di questa capacità sono definiti uropatogeni. Tale caratteristica si deve alla presenza di fattori di aderenza, che permettono all'Escherichia coli di ancorarsi alla membrana delle cellule uroepiteliali per mezzo di strutture proteiche chiamate adesine, localizzate all'estremità distale di sottili filamenti (pilio fimbrie) che si proiettano dalla parete del batterio. Tra queste, le fimbrie P (mannosio-resistenti) si legano ad un disaccaride del galattosio presente sulla superficie delle cellule uroepiteliali, e all'antigene P degli eritrociti.

IL TERRENO È TUTTO ED IL MICROBO È LETTERALMENTE NIENTE, OSSIA È COMPRESENZA E NON CAUSA DELLA PATOLOGIA

Di conseguenza, i pazienti che ospitano ceppi uropatogeni nel proprio intestino, corrono un maggior rischio di sviluppare infezioni urinarie da Escherichia coli, secondo i dettami della medicina convenzionale. Queste infezioni possono coinvolgere l'uretra (uretriti), la vescica (cistiti), il rene (pielonefriti) e la prostata nei maschi (prostatiti). Per evitare situazioni di disbiosi, non esiste strada migliore se non quella della dieta vegan-crudista produttrice di batteri simbiotici ed aerobi a lenta moltiplicazione. Tutto vero, se vogliamo, ma nel nostro intestino abbiamo in realtà, che ci piaccia o no, migliaia e migliaia di batteri dei diversi ceppi. Gli squilibri batterici e le conseguenti patologie insorgono non tanto per colpa loro, ma sempre per le nostre aberranti scelte ideologiche, alimentari e comportamentali. Il terreno è tutto ed il microbo è niente, detto e ripetuto fino alla noia. Questo dobbiamo mettercelo bene in testa

COMPLICAZIONI E ANOMALIE FUNZIONALI

Infezioni urinarie complicate e pielonefrite si osservano perlopiù in pazienti anziani con anomalie strutturali delle vie urinarie o problemi ostruttivi, causati ad esempio da una prostata ingrossata o da un tumore. Nei casi più gravi, dinanzi ad un sistema immunitario compromesso e ad una debilitazione fisica generale, l'Escherichia coli può entrare nel circolo sanguigno, causando una reazione sistemica ai suoi antigeni, che può condurre a coagulazione intravascolare disseminata, con prognosi infausta.
La presenza di dolori localizzati al fianco o alla bassa schiena, accompagnati da febbre alta, brividi, sudorazione, cefalea, nausea, frequenza ed urgenza nella minzione, deve far sospettare un'infezione renale (pielonefrite) od un'infezione urinaria complicata.

TRATTAMENTI DI PREVENZIONE

L'Escherichia coli è normalmente suscettibile a diversi antibiotici, ma questa soluzione medica non fa parte della visuale igienistica, per cui viene scartata. Per debellare e soprattutto prevenire le infezioni urinarie da Escherichia coli è importante bere ogni giorno generose quantità di acqua a piccoli sorsi, o meglio ancora di acqua biologica da frutta acquosa, urinare al momento del bisogno senza trattenere l'urina, preferire la doccia al bagno nella vasca, pulire l'area genitale ed urinare dopo il rapporto sessuale, ed evitare l'utilizzo di spray e docce profumate irritanti l'uretra. Infine, nelle operazioni di lavaggio e pulizia, è opportuno per i medici partire dalla vulva e scendere verso l'ano, non viceversa, questo, per evitare che batteri intestinali come l'Escherichia coli entrino in contatto con la vagina o le vie urinarie.

MIRTILLO ROSSO ED UVA URSINA

Tra i rimedi naturali ricordiamo il succo di mirtillo rosso americano, che inibisce l'adesione del batterio alle pareti del tratto urinario, mentre un'attività antimicrobica diretta nei confronti dell'Escherichia coli viene spesso ascritta all'uva ursina.

FISSAZIONE MEDICA SULLA CONTAMINAZIONE BATTERICA

Questi disturbi vescicali ed uretrali vengono definiti dalla medicina come di origine batterica, per cui le responsabilità vengono addossate all'Escherichia Coli, che vive abitualmente nell'intestino, oppure a Klebsiella Pneumoniae, Enterobacter Aerogene, Stafilococchi, Enterococchi, Streptococchi, ed altri ancora. La contaminazione batterica sarebbe determinata da una serie di fattori tra i quali una igiene intima inadeguata, come il detergersi dall'ano verso i genitali, con passaggio dei batteri presenti nelle feci all'uretra, determinando così una cistite. Non mancherebbero casi in cui i germi possono arrivare dall'intestino attraverso i dotti linfatici, che si trovano tra il colon e le vie urinarie. 

I BATTERI MANGIANO I VIRUS MENTRE I PARASSITI SI CIBANO DEL NOSTRO CARBURANTE

Quando si continua però a parlare di batteri si fa uno scaricabarile colpevolizzando impropriamente i microrganismi. In ogni caso, i batteri sono sempre un prezioso capitale del nostro corpo. Essi vivono in simbiosi col nostro organismo dandoci indispensabile collaborazione nella pulizia interna e liberandoci delle scorie ostruttive che accumuliamo su base quotidiana. I parassiti invece si alimentano delle stesse nostre sostanze nutritive per cui devono per forza essere contrastati senza remissione. Chiaro che se c'è disbiosi, con prevalenza di batteri anaerobi, saltano tutti gli equilibri.

GLI ANTIBIOTICI CAUSA PRIMA DI IRRITAZIONI INTESTINALI E DI CISTITE

In termini di Scienza Igienistica si parla di irritazione da sostanze  estranee nel sangue e nell'orina. Quali sostanze estranee? Sostanze derivanti da stitichezza interna e soprattutto dall'uso di farmaci irritanti, specie antibiotici!!! Di questo ne ho parlato nell'altra tesina odierna "Microbiota undicesimo organo del corpo umano".

NON POTREMMO SOPRAVVIVERE SENZA BATTERI

Per la Health Science la responsabilità batterica non esiste e non ha alcun significato, in netto contrasto con i concetti e i metodi della medicina. La moltiplicazione dei batteri, e quindi i rilevamenti della loro presenza mediante tamponi, avviene come conseguenza della infiammazione in atto e non come causa di essa. Una ostruzione interna per eccesso di scorie, un eccesso di detriti cellulari morti ovvero di virus endogeni autoprodotti ma non prontamente espulsi a causa di nostra debolezza o da nostra carenza immunitaria, può ad esempio innescare questo tipo di problema. Per fortuna che abbiamo nel nostro sistema non soltanto una dotazione di 100 trilioni di cellule in continuo rinnovamento, ma anche 1000 trilioni di batteri specializzati a  banchettare soprattutto sui virus endogeni.

DIETA LEZAETIANA DI RIPRISTINO 

Un esempio suggerito da Manuel Lezaeta per la dieta di recupero? Superato lo stato acuto della malattia mediante digiuno o semidigiuno, la prima colazione sarà a base di frutta acquosa a volontà. Il pranzo delle 13 si baserà su insalate miste crude, condite con olio d'oliva extravergine, o con avocado e succo di limone, senza sale, ma con olive e pomodori secchi, con della eventuale ricotta o un paio di uova soda per i vegetariani non vegani e da una decina di mandorle, seguito da una minestra di verdure, o da qualche stufato di verdure cotte. Per la cena, un'abbondante insalata verde se c'è del vero appetito, oppure un pasto di frutta acquosa o un estratto di 4 carote, una costa di sedano e due fette di ananas, più pizzico di peperoncino, o di zenzero, o di curcuma.

CIBI AMICI E SOSTANZE ANTIPARASSITARIE

L'inserimento nella dieta di bevande verdi e vitali alla clorofilla, di aglio e cipolla, di semi di zucca, di peperoncino, zenzero e curcuma, va sempre bene in funzione anti-parassitaria. Contrastare i parassiti non è cosa semplice, per cui l'unica soluzione valida sta nella prevenzione. Il ricorso a due bagni giornalieri ai genitali è da raccomandarsi. Niente dolci, niente cibi animali, al di fuori delle citate eccezioni, e basso apporto proteico. Cibi amici mirtillo e frutti di bosco, rosa canina, malva, betulla, rapa, cavolo, ravanello, cavolo, cavolfiore, crescione, orzo, porro, ortica, 2-5 limoni al giorno, arancia, pompelmo, noci, equiseto.

DIGIUNO E SEMIDIGIUNO COME RIMEDIO NATURALE PRINCIPE

Ecco dunque la necessità di andare alla cura dei fattori causanti e non alla cura dei sintomi infiammatori in corso. Tant'è che, per guarire dalla cistite, è conveniente il digiuno di 3-5 giorni, bevendo soltanto acqua o acqua e limone a piccoli sorsi. Oppure anche un buon semidigiuno basato su frutta acquosa e insalate miste. Limonate senza zucchero o acqua leggera di sorgente, o al limite acque leggere commerciali, assunte lontano dai pasti, favoriscono l'eliminazione delle sostanze estranee responsabili dell'emergenza.

MANTENERSI LEGGERI E PULITI INTERNAMENTE È LA VERA PRIORITÀ

Per guarire non esiste altra strada se non quella di migliorare il proprio terreno corporale. Le lotte senza quartiere contro i microbi rappresentano una lotta a noi medesimi. Abbiamo un corpo autoguarente, a condizione di renderlo funzionante.  Il corpo umano è health oriented e tende a produrre salute, purché non ci siano interferenze e curomanie. Solo la pulizia interna del corpo può guarire. Niente altro che quella.

Valdo Vaccaro



Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute/escherichia-coli-urina.html