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venerdì 13 aprile 2012

PITIRIASI, OSSIA FORFORA DESQUAMANTE BIANCASTRA

LETTERA

DUE ANNI SENZA CRISI ELIMINATIVA

Ciao Valdo, Non so sinceramente se rispondi più personalmente alle persone o se sei talmente invaso dalle richieste che non trovi più il tempo di farlo! Avrei un problema che provo a descriverti. Sono due anni che sono passata alla alimentazione igienista (frutta e verdura tutto crudo) e devo dire che nel corso di questi due anni nessuna crisi eliminativa si è manifestata. Ho fatto un giorno di digiuno a settimana a sola acqua. Non ho ancora tentato i due giorni perché non trovo il modo per farlo dati gli impegni, ma ci proverò.

OPERAZIONE, ANESTESIA E ANTIBIOTICO

Ho fatto anche tanto sole e aria durante la stagione calda. Purtroppo in Romagna gli inverni sono lunghi, umidi e grigi, quasi dei lavaggi derivativi per il calore dei visceri. Nel lontano 1988, quando ero ancora giovane e inconsapevole, avevo fatto un intervento additivo al seno e nel 2010 mi si era rotta una protesi. A gennaio 2012 ho dovuto affrontare un interventino di sostituzione protesi con tutto ciò che un'operazione chirurgica, se pur breve e quasi banale, si porta dietro in termini di anestesia e trattamento antibiotico.

SQUILIBRIO INTESTINALE E CROSTA BIANCASTRA DA ALLORA

Da quella data ad oggi mi ritrovo con un disequilibrio intestinale (feci scure e poco formate), e soprattutto con un disturbo che non conosco perchè mai avuto prima. Una specie di crosta biancastra in testa, sul cuoio capelluto, tipo una forfora molto molto spessa nella zona da orecchio a orecchio passando per la sommità del capo, come se avessi una cuffia che mi stringe e mi soffoca i capelli. Se provo ad asportare un pezzettino di questa crosta (che peraltro prude) mi stacco una decina di capelli alla volta.

TISANE DEPURATIVE E LAVAGGI DEL FEGATO

Aiuto! Cosa mi succede? I miei capelli, ai quali tengo tantissimo! Non sono andata da uno specialista perché non voglio farmi dare brutte sentenze. Sono andata da Scaffidi a Bergamo e mi ha consigliato le tre tisane per sangue fegato e intestino, oltre che questo benedetto "lavaggio epatico" di cui sento tanto parlare da un p’ di tempo a questa parte. Non ti nascondo che nutro qualche dubbio circa questa operazione, mi dai la tua spassionata opinione?

ANSIA E STRESS PER TIMORE PERDITA CAPELLI

Resto però preoccupatissima per i miei capelli e per il mio cuoio capelluto, di cosa potrebbe trattarsi? Psoriasi, dermatite? Hai qualche consiglio da darmi, sono un po’ in fibrillazione. Ti ringrazio di cuore
Serena

*****

RISPOSTA

L'ERRORE STA NELLA CURIOSITA' ASSOCIATA ALLA PAURA

Ciao Serena, a volte capire e definire con esattezza i fenomeni sintomatici è non soltanto difficile, ma anche inutile. Non è che la curiosità sia un fatto di per sé sbagliato. E' sbagliata la curiosità legata alla paura e al timore che stiano succedendo cose strane e prive di logica. Da qui al voler fare cento analisi, e al voler sentire cento specialisti, e al voler scartabellare tra cento contradditorie opinioni Internet, il passo è breve.

AL CONTRARIO DELLA MEDICINA, L'IGIENE CREDE NEL SISTEMA IMMUNITARIO

La posizione igienista su queste cose apparentemente strane è basata sull'umiltà della nostra oggettiva incertezza ed ignoranza, ma soprattutto sulla fiducia che abbiamo nel sistema immunitario e nella capacità auto-guarente del corpo. Se viene a mancare questa fiducia, che non è cieca e dogmatica, ma ampiamente motivata da precise leggi naturali che trovano puntuali conferme nel buon senso e nella vita di ogni giorno, chiaro che finiamo tutti nell'ansia e nello stress.

IL DIGIUNO SI FA O NON SI FA, E DEVE DURARE ALMENO 3 GIORNI

Nel tuo caso particolare, il digiuno di un solo giorno può far bene come regolatore del processo digestivo, ma non scalfisce di un millimetro l'impregnazione tossica eventualmente accumulata. Chiaro che il tuo corpo sta eliminando dei veleni. E lo fa attraverso la pelle, visto che i reni non sono in grado di espellere tali sostanze. Dalle anomali intestinali, si è sicuramente arrivati ai miasmi e alla risalita dei medesimi verso la testa e verso il cuoio capelluto. D'altra parte l'assenza di crisi eliminative negli ultimi due anni può significare due cose soltanto. O sei priva di tossine al 100%, oppure non hai ancora fatto alcun digiuno abbastanza approfondito ed abbastanza escretorio.

CONGRATULAZIONI PER LA MALATTIA

Nulla devi fare e nulla devi temere. Continua a comportarti al meglio, questo sì. C'è una dottoressa canadese che, quando un suo conoscente si ammala di qualcosa, gli manda prontamente una cartolina con scritto "Congratulazioni per la tua malattia, e cerca di non guarire troppo presto, e così guarisci meglio e guarisci davvero!". Può sembrare un atto di derisione o di burla. E' invece un discorso serio che potrebbe valere anche per te.

L'ANSIA DI FAR SCOMPARIRE IL SINTOMO NON E' RAZIONALE

Scatenarsi in interventi ripulitivi, in tisane a ripetizione, in lavaggi del fegato, o in chelazioni chimiche a cui credo onestamente assai poco (fuori dagli interventi d'emergenza in pronto soccorso), e Scaffidi lo sa, preferendo la via più razionale, più completa e meno invasiva del digiuno e della dieta rivitalizzante e depurativa, rappresenta una fotocopia di quanto si fa in campo medico, motivati dalla paura, da terrorismo, dall'ansia e dalla voglia frustrante di veder scomparire in fretta e furia un diavolo chiamato sintomo.

FORFORA DESQUAMANTE

Detto questo, il tuo problema ha in effetti sicuramente un nome. Parliamo di pitiriasi o forfora prodotta dalla desquamazione che provoca prurito e caduta dei capelli, per poco sebo nel cuoio capelluto. Una forfora spessa e secca che si forma per distacco di piccole scaglie biancastre. Ci può essere sicuramente di mezzo, oltre che al fattore inquinante che causa debolezza del bulbo pilifero, un principio di anemia e di carenza del gruppo vitaminico-B naturale.

NON E’ IL CASO DI ACCANIRSI

Qualcosa si può fare, sempre ricordando che il problema reale non sta sul cuoio capelluto ma altrove, per cui non è il caso di accanirsi contro i fenomeni in corso. Non è obbligatorio, ma sarebbe meglio tagliare i capelli corti. Per le vitamine del gruppo-B e per gli Omega-3, stare sulle mandorle, sulle noci da guscio, sui semini, sul germe di grano, sulla crema di avena, sui cereali integrali, sul crudismo.

OLIO, ORTICHE, CRESCIONE, CIPOLLA E ZENZERO SUI CAPELLI

Fare delle frizioni del cuoio capelluto con olio di mandorle, seguito da lavaggio, alternato a frizione con decotto di radici gialle di ortica (2 pugni bollite in per 20 minuti in un litro d'acqua), oppure da lavaggio con semplice infuso di foglie di ortica (una manciata in mezzo litro di acqua e dopo mezz'ora colare e filtrare), o in 100 grammi di succo di ortica fresca scaldati con 40 grammi di olio di ricino, per massaggi serali. Strofinare sulla cute il bulbo della cipolla tagliato a metà. Frizioni con piante fresche di crescione, frizione con radici di zenzero.

Valdo Vaccaro

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